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Brumbrum, la fabbrica del futuro che rigenera e vende le auto usate

Enrico Lorenzo Tidona
Brumbrum, la fabbrica del futuro che rigenera e vende le auto usate

Taglio del nastro nella sede reggiana. Il fondatore Banfi: «Siamo nuovi e ancora senza concorrenti»

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REGGIO EMILIA Le auto usate entrano nella pancia del grande stabilimento azzurro in via Lazzaretti - fino a poco tempo fa in disuso, diventato ora una clinica dell’auto - e dopo le cure di meccanici, carrozzieri e sistemi tecnologici di ultima generazione, esce rigenerata dopo essere stata venduta sul sito web di Brumbrum. Un circuito chiuso, pensato con organizzazione industriale, dalla misurazione dello spessore della vernice fino alle foto per la pubblicità di ciascuna auto.

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Tutto questo all’interno della nuova sede reggiana di Brumbrum, vera e propria start-up ideata dal reggiano Francesco Banfi - figlio del patron della fiera ornitologica Enrico - che dopo essersi fatto le ossa nella consulenza per 13 anni in McKinsey, ha creato la sua impresa partita da Milano e atterrata ora a Reggio Emilia, con vista sulla stazione Mediopadana. «Dentro ci sono delle macchine ma questo non è un garage: è una vera e propria fabbrica» ci tiene a precisare Banfi, che ha battezzato ieri la sua creatura imprenditoriale ad alto contenuto tecnologico piantata nella prolifica area nord di Reggio. Un’azienda nuova di zecca, premiata già in premessa da investitori internazionali che lo scorso febbraio hanno messo insieme 20 milioni di euro sotto la guida di Accel, a cui hanno partecipato i venture capital Bonsai Venture Capital, e.ventures e United Ventures. A questi si sono unite le banche e un piano che solo per Reggio prevede di assumere fino a 120 persone. «Sono orgoglioso della strada fatta finora - ha detto Banfi al taglio del nastro - e per la fiducia che ci è stata assicurata da chi ha investito su di noi. Eravamo sette persone in jeans e maglietta, ora siamo un’azienda operativa che non ha concorrenti».
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Brumbrum non è nemmeno una concessionaria ma certo rischia di metterne diverse fuori mercato. In pratica trovi l’auto nel loro sito, scegli il metodo di pagamento preferito, completi il passaggio di proprietà online e loro ti consegnano l’auto direttamente nella tua città. Non solo: come per un comune vestito, se l’auto non ti piace ti rimborsano il 100% del valore del veicolo e del passaggio di proprietà. Il mercato dell’usato è poi molto più grande di quello delle auto nuove - che si affaccia a una probabile crisi - e anticiclico. «Questa azienda è un successo per la comunità» ha detto il sindaco Luca Vecchi, «crea lavoro e attrae investimenti». «È un pezzo nuovo che arricchisce il distretto della motor valley» ha sottolineato il sottosegretario Giammaria Manghi, mentre per il presidente di Unindustria Fabio Storchi «Brumbrum è l’esempio perfetto della rivoluzione dell’industria 4.0. Siete i benvenuti». —


 

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