Per «sopraggiunta anzianità» stop alla polisportiva Le Colline
A darne notizia il presidente Luciano Cucchi: «Non ci sono più forze nuove» La società si è fusa con la Sampolese che ha 150 soci, molti anche giovani
QUATTRO CASTELLA. Chiuso per sopraggiunta anzianità.
La polisportiva Le Colline, storica società podistica reggiana con sede a Salvarano di Quattro Castella e guidata da Luciano Cucchi, è arrivata al passo d’addio con l’ultima gara disputata con i tradizionali colori il 25 agosto scorso.
A dar notizia della cessazione dell’attività della società, nata nel 1973 con il nome Eden Puianello e diventata Polisportiva Le Colline nel 1980, è stato lo stesso presidente con un post su Facebook e una lettera inviata tutti i soci nella quale spiega le ragioni di questa sofferta decisione.
Da un lato la alienazione della sede “fuorilegge”, scrive Cucchi, ma soprattutto l’essere venute a mancare forze nuove, i costi crescenti e la burocrazia sono le ragioni principali.
«Sono venute a mancare gambe e volontà, per la sopraggiunta anzianità dei soci a cui non sono subentrati forze nuove», spiega Luciano Cucchi, tutt’altro che intenzionato però ad appendere le scarpette al chiodo e ha cercato una soluzione per dare continuità all’attività dei soci con la fusione con la Asd Sampolese.
L’altro motivo che si aggiunge, «è l’aumento della burocrazia e dei vincoli per organizzare le gare, il venir meno degli sponsor e il fatto che i giovani sono sempre più attratti da gare più estreme come i trial notturni o preferiscono fare attività da soli».
Il problema però non riguarda solo la Polisportiva Le Colline, ma anche società più grandi e strutturate. «C’è una crisi più generale delle gare podistiche – sostiene Cucchi – e sono sempre di più, con il passare degli anni, quelli che camminano rispetto a chi corre. Noi siamo rimasti in 40 soci e per questo abbiamo deciso di unirci con la Asd Sampolese che invece ha 150 soci, di cui molti giovani e un allenatore che li segue».
La Sampolese sostituirà le Colline in tutto per tutto, a partire dall’organizzazione del tradizionale trial matildico che si è svolto il 20 settembre.
«Il nostro – conclude Luciano Cucchi – è un giochino durato quasi quant’anni ma è arrivato il momento di passare la mano e credo che l’unificazione e l’accorpamento tra le società podistiche sia un fatto positivo e inevitabile se si vuole continuare a fare questa attività E vorrei anche ricordare che all’Uisp, a cui noi siamo stati affiliati, non abbiamo nemmeno il presidente del settore atletica». —
Roberto Fontanili
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