Reggio Emilia, l’ex senatore Carri cade dalle scale in municipio, soccorso da De Lucia durante un matrimonio
L’ex senatore è inciampato dopo un incontro con il sindaco. Il consigliere Pd stava celebrando le nozze in Sala Tricolore
REGGIO EMILIA. Ha rifiutato il trasporto in ambulanza. E nonostante il naso sanguinante e un ginocchio parso paurosamente gonfio, dopo i primi soccorsi sul posto ha deciso di tornare autonomamente a casa. Attimi di paura ieri in municipio, dove l’ex parlamentare, Alessandro Carri, che il 21 settembre ha compiuto 88 anni, è stato vittima di una spaventosa caduta dalla scalinata che conduce in Sala Tricolore.
Ex segretario della Federazione giovanile comunista, negli anni ‘70 eletto prima deputato e poi senatore fra le fila del Pci, oltre ad essere stato anche sindaco di Canossa e di Carpineti, Carri si era recato in municipio per consegnare un libro al sindaco, Luca Vecchi. E, verso le 12.30, si è congedato per fare ritorno verso casa. Scendendo la scalinata, tuttavia, è inciampato su un gradino, precipitando rovinosamente a terra sul pianerottolo che conduce in Sala del Tricolore.
Un tonfo spaventoso, che ha provocato un rimbombo arrivato fino in Sala Tricolore, dove il consigliere comunale Pd, Dario De Lucia, aveva appena finito di celebrare alcuni matrimoni. È stato proprio De Lucia, insieme a un usciere del Comune, a soccorrere l’ex parlamentare, chiamando subito i soccorsi. In municipio è giunta un’ambulanza.
Ma per fortuna, oltre allo spavento, le conseguenze della caduta si sono rivelate meno gravi di quanto si potesse pensare. E lo stesso Carri, sebbene dolorante, ha preferito tornare a casa autonomamente. «Il senatore è uomo di forte tempra e ha deciso di tornare a casa da solo – dice De Lucia – A lui vanno i miei auguri di pronta guarigione e al personale del Comune i ringraziamenti per l’efficienza e la professionalità nel gestire la situazione».
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