Trionfo granata nella notte del centenario Una Reggiana feroce si mangia il Carpi
Prestazione strepitosa: i gol di Marchi e Scappini piegano i biancorossi, Narduzzo para un rigore a Vano nel recupero
La serata perfetta. Nel giorno del centenario, contro una avversaria tra le candidate alla promozione, la Reggiana si sbarazza della maledizione degli eventi importanti e onora l’appuntamento con la storia nel migliore dei modi.
I granata si mangiano letteralmente il Carpi con il furore agonistico, la qualità e una buona dose di carattere: una prestazione come non se ne vedevano da anni al Città del Tricolore, che vale il secondo posto in solitaria.
Pressing, verticalizzazioni, seconde palle conquistate: la squadra che Max Alvini ha saputo forgiare in così poco tempo è da stropicciarsi gli occhi e sugli spalti i tifosi si spellano le mani.
La nuova maglia blaugrana non poteva avere battesimo migliore.
La partita parte subito a ritmi indiavolati e già al 4’ Varone arriva alla conclusione dopo un fraseggio veloce: palla fuori alla destra di Nobile.
Al 17’ la Reggiana va in vantaggio. Contropiede sugli sviluppi di un angolo, Rossi apre per Staiti con un lancio alla Pirlo, la “Iena” si fa metà campo a tutta velocità e serve l’accorrente Marchi che da dentro l’area non sbaglia. Terzo gol in stagione per l’ex Feralpisalò.
Al 26’ brivido al Città del Tricolore, con Maurizi del Carpi che da dentro l’area la spedisce alto di piatto. Al 30’ altro contropiede pericoloso ma Lunetta sbaglia l’ultimo passaggio.
Al 46’ clamorosa occasione. Marchi dalla sinistra pesca Scappini che di prima intenzione spara verso la porta: Nobile sfiora e la palla finisce sulla parte bassa della traversa. Il primo tempo finisce con i granata all’arrembaggio.
Al 6’ della ripresa il Carpi potrebbe pareggiare. Carletti riceve palla sugli sviluppi di un angolo e da due passi tira verso la porta: Narduzzo con un riflesso prodigioso manda alto.
Nel raddoppio del 19’ c’è il Dna di questa squadra. Staiti perde palla a centrocampo ma la riconquista rabbiosamente, Lunetta serve Marchi che crossa per Scappini: il numero 9 granata tira dalla sinistra sul primo palla e insacca con l’aiuto del legno. Per l’ex Cittadella quarto gol in campionato.
In pieno recupero rigore per il Carpi ma Narduzzo neutralizza il tiro di Vano tuffandosi alla sua destra, sotto la curva Sud in delirio.
La serata perfetta non poteva ammettere alcuna macchia. Finisce con la consapevolezza che questa squadra può dare filo da torcere a chiunque. —
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