Gazzetta di Reggio

Reggio

via iotti 

Guida troppo veloce e risponde agli insulti estraendo un coltello

Am.P.

2 MINUTI DI LETTURA





reggio emilia. Rimproverato da passanti perché sfrecciava troppo velocemente in auto, il conducente è tornato indietro e ha minacciato i due con un coltellaccio da cucina. Un 39enne di origini calabresi, residente a Vetto, è stato rintracciato in seguito dalla polizia di Stato e denunciato per minacce aggravate (l’aggravante è costituita dall’arma bianca).

È accaduto mercoledì scorso alle 20 in via Iotti, una stradina che costeggia il parco Nilde Iotti in zona acquedotto. Due residenti stavano camminando quando hanno redarguito il guidatore di una Ford Focus blu che stava transitando a velocità elevata. Udito il rimprovero, il conducente ha fatto marcia indietro, ha gridato con tono minaccioso delle frasi sconnesse e incomprensibili e dal finestrino gli è caduto un oggetto, che lui è sceso per raccogliere: un grosso coltello da cucina, che ha brandito a distanza ravvicinata contro i passanti, senza toccarli. Questi ultimi hanno lanciato l’allarme al 113, ma all’arrivo di una pattuglia della Squadra Volante dell’uomo – descritto come sui 40 anni e in uno stato di profonda alterazione e agitazione – non c’era più traccia. I due però hanno avuto la prontezza di annotare il numero di targa; la nota di ricerca, con modello e targa, è stata subito diffusa alle pattuglie in servizio, con gli agenti avvisati della pericolosità dell’uomo armato.

Dalla targa si è risaliti al proprietario della Ford Focus, un anziano calabrese residente a Vetto. Si è accertato che ad utilizzare l’auto era la figlia del proprietario, la quale, da casa, ha spiegato che la macchina l’aveva data al compagno convivente, il 39enne con precedenti per droga, che era uscito.

Il 39enne è stato contattato per telefono e invitato a presentarsi in Questura, cosa che ha fatto in serata. I poliziotti intendevano interrogarlo, ma il 39enne non ha fornito una spiegazione plausibile sul perché fosse andato in escandescenza: si è limitato ad ammettere di aver avuto un diverbio stradale. Poiché il 39enne è stato riconosciuto nelle foto segnaletiche, per lui è scattata la denuncia. —

Am.P.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google