Gazzetta di Reggio

Reggio

L’innovazione 

L’Inps dichiara guerra alle code agli sportelli «Obbligo di prenotare»

Roberto Fontanili

La sede reggiana fra le prime in Italia nella sperimentazione L’appuntamento si prenderà al telefono, sul sito o sull’App

3 MINUTI DI LETTURA







Niente più file di oltre un’ora all’Inps di Reggio per accedere agli sportelli. Dal primo ottobre diventa obbligatorio prenotare l’appuntamento, scegliendo l’ora e la giornata. Lo si può fare via telefono ai numeri 803.164 (da fisso) o 06164164 (da cellulare), attivi dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20 e il sabato dalle 8 alle 14; con il Pc usando il pin che va richiesto all’Inps, collegandosi al sito www.inps.it oppure, tramite l’App. “Inps Mobile”, anche senza pin, ma indicando il codice fiscale.

Un’innovazione che vede la sede reggiana tra le prime in Italia e in regione, assieme a Rimini, Bologna, Ferrara. Nelle sedi territoriali di Guastalla (che a ottobre si trasferirà di fianco al Centro per l’Impiego) e Castelnuovo Monti invece le cose continueranno ad essere ad accesso libero.

Per aiutare coloro che avranno difficoltà ad adattarsi a questa novità per un mese sarà in funzione uno sportello apposito nella sede di via Previdenza sociale per gli appuntamenti e per il rilascio di documenti come i cedolini o il cud por la dichiarazione dei redditi.

A illustrare l’innovazione, il direttore dell’Inps reggiana, Francesco Cimino, e il presidente del Comitato provinciale Inps, Ramona Campari, che hanno ribadito più volte «che è un modo per favorire i cittadini, evitando loro di fare lunghe code. Se poi gli utenti indicheranno nella prenotazione il motivo della richiesta, anche se non è obbligatorio per ottenere l’appuntamento, metteranno gli operatori in condizione di prepararsi per rispondere in maniera più completa, evitando che l’utente debba tornare per avere le informazioni di cui ha bisogno».

Nei casi più complessi, invece, come accade ora continuerà a funzionare il sistema della prenotazione attraverso un’apposita agenda appuntamenti. «Quello che vogliamo sottolineare – aggiunge Cimino – è che l’Inps non chiude le porte a nessuno e nei primi giorni nessuno verrà mandato via. Ma abituarsi a usare questo sistema sarà un fatto positivo per utenti e operatori. Sono già oltre un centinaio le App che abbiamo aiutato gli utenti a installare e stanno iniziando ad arrivare le prenotazioni via telematica».

Già ora spiega ancora Cimino «a Reggio le pensioni vengono liquidate in media in 30 giorni e ogni anno i nostri uffici evadono oltre 15mila domande di disoccupazione e 3mila domande di pensione». Ma non tutto fila via sempre liscio, come nel caso delle liquidazioni delle pensioni dei dipendenti pubblici con i tempi che sono molto più lunghi. Così come criticità ci sono state per le ottomila richieste di reddito di cittadinanza, in particolare quelle richieste da extracomunitari che sono ancora sospese per problemi normativi. Il problema è che dal 2014 ad oggi c’è stata una vera e propria emorragia di personale e solo a luglio 2019 sono arrivati 35 nuovi operatori che sono ancora in fase di formazione. Per cui dal 2020 la situazione dovrebbe migliorare. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google