Gazzetta di Reggio

Reggio

la sentenza 

Stige, la Cgil soddisfatta per il risarcimento danni

2 MINUTI DI LETTURA





reggio emilia. «Nel processo Stige la Cgil, nel solco di una prassi ormai consolidata, hanno deciso a suo tempo di costituirsi parte civile. Ora la sentenza ha riaffermato le nostre buone ragioni riconoscendo, un risarcimento del danno cagionato, quantificato in 50mila euro ciascuno a Cgil Calabria, Cgil Emilia-Romagna e Fiom-Cgil Parma. Diciamo fin da ora che, se la sentenza verrà confermata nei gradi di giudizio successivi, utilizzeremo quelle risorse per rafforzare il nostro impegno di contrasto al fenomeno mafioso». Così la Cgil regionale ha espresso soddisfazione per la sentenza, arrivata mercoledì da Catanzaro, dove con rito abbreviato sono stati condannate 66 persone (e 36 assolte) esponenti della cosca dei Farao-Marincola di Cirò Marina; fra questi anche alcuni parenti del pentito di Aemilia Salvatore Muto, 41 anni, assolto.

«Soddisfazione innanzitutto perché l’impianto accusatorio è stato confermato. Quell’impianto ha evidenziato una trama ’ndranghetista che, dal crotonese, diramava la sua attività criminale nelle regioni italiane del nord, in Emilia-Romagna ed in Europa. Una trama che ha coinvolto amministratori e imprenditori, devastando il tessuto economico, produttivo e sociale dei territori coinvolti e colpendo lavoratori che hanno visto lesi i loro diritti e compromesse le loro libertà, a partire da quelle sindacali. La Cgil seguiterà perciò ad essere parte attiva nella lotta alla criminalità organizzata, perché tutelare il lavoro vuole dire anche contrastare tutte le forme di illegalità e di sfruttamento». —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google