Gazzetta di Reggio

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IL FUTURO DI UNIMORE 

Il rettore pesca a Ingegneria il nuovo pro rettore di Reggio

Luigi Vinceti
Il rettore pesca a Ingegneria il nuovo pro rettore di Reggio

L’esperto di elettronica Eugenio Dragoni è il favorito per il dopo-Ferretti I possibili rivali sono il direttore del Dismi Cesare Fantuzzi e Giovanni Verzellesi

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Manca soltanto un mese all’insediamento del nuovo rettore, chiamato alla guida dell’ateneo di Modena e Reggio. Il suo nome, Carlo Adolfo Porro, è noto ormai da mesi dopo che a larga maggioranza il corpo elettorale formato da docenti, ricercatori e personale tecnico amministrativo, lo ha scelto a inizio estate con quasi l’83% delle preferenze quale successore di Angelo Oreste Andrisano cui subentrerà dal primo novembre 2019.

Porro, che alla vigilia di Natale compirà 65 anni, è dal 2004 professore di Fisiologia e direttore del Dipartimento di Scienze Biomediche, Metaboliche e Neuroscienze. Resterà in carica per sei anni. Nel suo sangue, lo ricordiamo con una punta d’orgoglio, c’è l’impronta reggiana dei genitori.

Il compito di guidare Unimore è tutt’altro che semplice e fra la prime decisioni che dovrà assumere c’è la scelta del pro-rettore delle due sedi provinciali, che, fra le altre cose, stanno ampliando i propri insediamenti. Modena è andata un paio di settimane fa a occupare le vecchie carceri di Sant’Eufemia mentre Reggio dal prossimo anno potrà contare sull’ex Seminario vescovile, dove sono in corso lavori di adeguamento per l’ospitalità di aule e l’insediamento di un ampio numero di studenti e docenti. Il mondo accademico italiano sta in effetti sempre più adottando il modello americano dei campus universitari, dove gli allievi possono studiare e vivere.

E veniamo dunque al pro-rettore, che rappresenta il braccio operativo del rettore e non può che condividere larga parte delle sue scelte. Per quel che riguarda Reggio, ci sarà da indicare il nome di chi dovrà subentrare al professor Riccardo Ferretti. L’incarico, lo sottolineiamo, in base alle norme attuali non è rinnovabile per un secondo mandato.

Dove andrà dunque a pescare il rettore? Porro viene dal settore della Medicina e per Modena si ventila la possibilità di un umanista. Nella nostra città si profila, per comprendere il più ampio spettro possibile di settori di studio, la scelta di un docente di Ingegneria, un Dipartimento che, fra l’altro, occupa un posto di rilievo sia per il numero di iscritti che per i risultati ottenuti nel campo della ricerca con scoperte ed invenzioni di pregio. Ingegneria, come noto, è collocata nel Campus di San Lazzaro (padiglione Morselli) dove un tempo regnava il compianto professor Bisi ed ora primeggia il collega Eugenio Dragoni.

Se questa ipotesi dovesse risultare esatta, Porro potrebbe ricorrere proprio a quest’ultimo (esperto di elettronica) ma anche optare per il giovane validissimo Giovanni Verzellesi (settore scientifico disciplinare). L’incarico, va detto, richiede notevole mobilità e disponibilità di tempo. Senza dimenticare la candidabilità di Cesare Fantuzzi direttore del Dismi, del fisico Stefano Ossicini, di Franco Zambonelli e di altri qualificatissimi loro colleghi. Sarà la prima decisione importante di Porro e rappresenterà un po’ il segno dei suoi orientamenti anche in previsione di nuovi interessanti corsi accademici. Intervistato subito dopo la consultazione estiva, il futuro Rettore ha parlato con convinzione del ruolo che Reggio può svolgere nella continua ascesa di Unimore, uno dei pochi atenei italiani che continuano a attrarre un numero crescente di iscrizioni da tutta Italia e dall’estero. Ormai non resta che attendere qualche settimana poi arriverà il suo primo verdetto. —





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