L’Angelica e i cavalieri parte oggi la kermesse nel vallo della Rocca
SCANDIANO. Le donne, i cavalieri, le imprese guerresche. Quelle cantate dal Boiardo, uno dei grandi nomi della letteratura italiana, vivranno nuovamente oggi e domani a Scandiano in occasione della 13ª edizione del Palio dell’Angelica, la tradizionale rievocazione storica che si dipanerà nel centro della cittadina, liberamente ispirata alle tematiche e ai soggetti dell’Orlando Innamorato.
Per tutto il weekend si alterneranno la corsa delle botti, la famosa elezione dell’Angelica (da cui prende il nome l’iniziativa), spettacoli medievali e visite guidate, in una “due giorni” legata alla storia e alla narrativa del grande autore reggiano. Rispetto al recente passato, vi è un cambio logistico: quasi tutti gli eventi principali si terranno nel vallo della rocca, più capiente del cortile interno. Una scelta figlia delle grandi affluenze degli anni scorsi. Il Palio dell’Angelica inizierà questa mattina con il mercato delle arti e dei mestieri con i mercanti Ravignani di Ravenna, la tintoria medievale dei Dolciniani, il gruppo villici di Quattro Castella e la Compagnia di Santo Macinello. Nel vallo verrà allestito l’accampamento vero e proprio, con la compagnia d’arma Lupo Rosso di Firenze, il gruppo storico marchigiano Corbarius di Sassocorvaro, gli arcieri casalgrandesi Falchi del Secchia e gli arcieri Maestà della Battaglia di Quattro Castella.
Nel pomeriggio, Santo Macinello e Maestà della Battaglia saranno impegnati in spettacoli nella rocca, prima dell’investitura dell’Angelica 2019, scelta fra dieci “Angeliche”, dieci giovani ragazze della zona chiamate a calarsi in un ruolo decisamente fuori dal tempo e dall’ordinario. A decidere la vincitrice sarà una giuria convocata per l’occasione.
Domani si riprende al mattino per arrivare progressivamente ai momenti principali della drammaturgia, in programma nel pomeriggio. Alle 15.30 si potrà assistere all’assedio alla rocca con le potentissime e rumorosissime bombarde, seguito dal palio delle botti e dalla sfilata conclusiva con le “Angeliche” e il corteo storico che toccherà tutte le vie e le piazze coinvolte nel Palio, e segnerà la fine della manifestazione dedicata al Boiardo e alle sue narrazioni.
Inoltre, ci sarà un mercato straordinario e i negozi del centro rimarranno aperti, mentre la Pro loco garantirà gnocco fritto e salumi, oltre al pranzo. Nella rocca si potrà poi visitare la mostra “Rivivi il Palio”, narrazione dell’evento 2018 negli scatti di Fabio Catti, Galiano Malvolti, Mauro Barbieri e Michelangelo De Feis. —
Adr.Ar.
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