Morbidi dinosauri per il Mire Conad lancia Dino&Company
Prende il via la nuova campagna fondi al fianco dell’associazione Curare Onlus Otto peluches realizzati con lo scopo di devolvere il ricavato al nuovo ospedale
REGGIO EMILIA. Parte la nuova campagna di solidarietà “Dino&Company” sostenuta dal Conad a beneficio dell’associazione Curare Onlus per favorire il progetto ospedaliero reggiano del Mire. L’iniziativa, presentata ieri mattina al Conad Le Vele, prende il via dal primo ottobre in tutti i punti vendita della Lombardia e dell’Emilia Romagna e prevede che, sino alla fine dello stesso mese, con una spesa minima di 25 euro e un contributo di 4,5 euro, si possa avere uno degli 8 “peluche” creati per l’occasione.
I PUPAZZI
Per ognuno di questi simpatici pupazzi, mezzo euro verrà destinato ad enti e associazioni di sostegno a progetti di solidarietà. Per gli acquisti fatti nella nostra provincia, la donazione andrà appunto a Curare Onlus, l’associazione nata nel 2011 per realizzare il nuovo edificio che sorgerà all’interno del Santa Maria Nuova e noto come Mire, Maternità Infanzia Reggio Emilia.
I “peluche” rappresentano curiosamente 5 dinosauri (tirannosauro, stesosauro, triceratopo, pteranodonte, brachiesauro) e 2 amici dell’era glaciale (mammut e tigri dai denti a sciabola). Acquistando tre “peluche” se ne avrà in regalo un quarto della serie Dino in 3D. Da tutto ciò si intuisce la volontà di creare un sorriso spalmato sul viso sia di chi acquisirà i pupazzi sia, soprattutto, delle mamme che verranno accolte nel futuro Mire.
I FONDI
Infatti i fondi raccolti verranno impiegati ad acquistare moderne “isole neonatali”, preziose postazioni di ultima generazione che contengono apparecchiature utili all’assistenza dei neonati. Vale a dire termoregolazione, monitoraggio dei parametri vitali, ventilazione polmonare, aspirazione delle vie aeree e strumentazioni diagnostiche destinate alle future sale parto. Prevista inoltre la dotazione di lettini collocati accanto a quelli della partoriente, nei quali potranno riposare i figli delle donne ricoverate consentendo in tal modo una tenera ma non invadente vicinanza.
I commenti
È ciò che hanno spiegato le protagoniste del progetto. Ad iniziare da Paola Rondanini (e Veronica Corchia) per il Conad Centro Nord, da Patrizia Borgognoni del Dipartimento di Neonatologia e Maria Chiara Rompianesi del Dipartimento Materno-Infantile, entrambe del Santa Maria, Deanna Ferretti Veroni (presidente di CuraRE) e Stefania Bondavalli della stessa Onlus, Silvia Cilloni, Roberta Castagnetti del Mire. Il tutto è avvenuto in una colorita cornice di fiori e di pupazzi fra la curiosità dei clienti del centro commerciale, subito interessati al lodevole progetto. Si tratta di un impegno che coinvolge tutti e valorizza il nostro territorio. Da tutte le convenute è venuto un caloroso ringraziamento ai reggiani per la realizzazione di un nuovo sogno ora che il Mire non è più tale ma sta ormai diventando una meravigliosa realtà. —
L.V.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
