Gazzetta di Reggio

Reggio

È morto Roberto Bergamini: infarto mentre era al lavoro

Andrea Vaccari
Roberto Bergamini, morto a 62 anni, a Boretto
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Roberto Bergamini, morto a 62 anni, a Boretto

Boretto, lo hanno trovato i colleghi accanto a un carrello. Aveva 62 anni. Ex consigliere comunale, era molto attivo nel volontariato. Martedì primo ottobre il funerale

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BORETTO. La sua è stata per anni una presenza fissa e attiva nel mondo del volontariato borettese, all’interno del quale si è sempre fatto apprezzare per la propria disponibilità. Un improvviso malore lo ha però strappato al suo paese e alla sua famiglia, provocando vasto cordoglio a Boretto dove, ieri mattina, la notizia della sua morte è rimbalzata di bocca in bocca con incredulità. Roberto Bergamini, 62 anni, è stato stroncato da un infarto ieri mattina intorno alle 5.30 mentre si trovava sul posto di lavoro, al Consorzio casalasco del pomodoro a Rivarolo del Re, in provincia di Cremona, dove svolgeva mansioni da operaio.

Dalle testimonianze dei colleghi, pare che Bergamini sia stato ritrovato senza vita a ridosso del carrello sul quale lavorava in un reparto della grande azienda alimentare. Sul posto sono arrivati anche i carabinieri e il 118, ma vani si sono rivelati gli insistiti interventi per rianimarlo. I colleghi non lo avevano visto rientrare a bordo del muletto che stava guidando e, quando l’hanno ritrovato, probabilmente era già incosciente da alcuni minuti. Il 62enne era, come detto, sempre stato impegnato per il paese e aveva anche ricoperto il ruolo di presidente e vicepresidente della Pro loco. Bergamini era molto attivo anche in politica: è stato a lungo consigliere di maggioranza tra gli anni Ottanta e Novanta, e anche quest’anno si era candidato con la lista “Viviamo Boretto”, che ha sostenuto l’attuale sindaco Matteo Benassi. È risultato il primo dei non eletti, e partecipava in prima linea alle attività del gruppo.

I suoi interessi spaziavano in particolare nell’ambito del turismo e della navigazione: collaborava infatti anche con “Infrastrutture Fluviali”, e anni fa era stato uno dei primi a fare da guida all’interno dei musei fluviali borettesi, grazie alla sua grande passione.Lascia la moglie Brygida, la figlia Martina, il padre Riccardo, il fratello Domenico, la sorella Diana e vari zii e nipoti. Il funerale si svolgerà martedì primo ottobre alle 10 nella basilica di San Marco a Boretto, mentre il rosario è in programma oggi, sempre in chiesa, alle 18.

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