Reggio Emilia, addio a Giuseppe Giordano: fondò la pizzeria Piedigrotta 2 e il Fortino di Don Peppe
Giordano era arrivato a Reggio negli anni ’80 con la valigia di cartone e qui creò un impero culinario. È morto a 86 anni, mercoledì i funerali
REGGIO EMILIA. È arrivato a Reggio negli anni Ottanta, proveniente da Tramonti, il paese della Costiera Amalfitana, in provincia di Salerno, dove la pizza veniva prodotta già nel Medioevo. E Giuseppe Giordano, morto ieri a 86 anni, con la sua valigia di cartone, la moglie Carolina e i quattro figli ancora giovanissimi, si trasferì al Nord cullando il sogno di diventare un imprenditore della pizza.
Dopo aver lavorato come contadino a casa sua, nei poderi del padre, cominciò come lavapiatti a Vigevano (Pavia), poi si trasferì a Reggio Emilia nel 1982 dove, nel locale in cui oggi ha sede una delle sue pizzerie (il Fortino di Don Peppe), fondò la pizzeria Piedigrotta. Ebbe così tanto successo che decise di dar vita a un locale ben più ampio: nacque così il Piedigrotta 2, che ha tuttora sede in via Emilia Ospizio, ed è gestita (insieme al Fortino di Don Peppe) dai quattro figli: Gennaro, Antonietta, Annamaria e Gelsomina.
Più che un maestro della pizza è stato un vero imprenditore delle pizzerie: nei suoi locali hanno lavorato e sono cresciuti tanti pizzaioli che, oggi, gestiscono i loro ristoranti nel Reggiano. Così come sono cresciuti i suoi quattro figli, che hanno seguito tutti le sue orme e ai quali ha lasciato come eredità le sue amate pizzerie dove, c’è da giurarci, potranno lavorare in futuro anche i suoi undici, adorati nipoti.
Giuseppe Giordano era un personaggio e, fino a un anno fa, lo si vedeva spesso nei suoi locali: era un uomo verace, senza tanti fronzoli, che amava dire sempre ciò che pensava e che aveva tanti amici. Non ha mai negato un pasto alle persone bisognose e, nei suoi locali, ha ospitato tanti personaggi famosi, in particolare del mondo dello sport. I funerali di Giordano verranno celebrati domani pomeriggio nella chiesa parrocchiale di Ospizio, con partenza alle 14.45 dalla Casa Funeraria reverberi di via Terezin 17, dove è stata allestita la camera ardente.
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