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Scuole plastic free a Scandiano, entro il 2020 addio alle stoviglie monouso

Adriano Arati
Scuole plastic free a Scandiano, entro il 2020 addio alle stoviglie monouso

Il piano del Comune per le elementari e le medie locali. Gli amministratori: «Siamo colpiti dall’entusiasmo»

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SCANDIANO. Le scuole scandianesi dicono addio alla plastica. Con l’avvio della nuova annata scolastica, il Comune di Scandiano ed il Ceas (Centro di Educazione alla Sostenibilità) dell’Unione Tresinaro Secchia hanno avviato una serie di attività pensate per ridurre l’impatto ambientale ed allo stesso tempo sensibilizzare sui temi del risparmio energetico e dell’inquinamento.

Tutti gli alunni delle scuole elementari del territorio riceveranno una borraccia in alluminio per l’acqua, così da dire addio alle bottigliette monouso in plastica e usare acqua pubblica. Nel 2020, il discorso verrà allargato alle scuole medie. Sempre per il prossimo anno, l’obiettivo è eliminare le stoviglie di plastica dalle mense scolastiche.

Inoltre, nei vari plessi verranno montati dei contenitori di rifiuti particolari, delle installazioni in cui mettere gli scarti in plastica pensate per essere anche uno strumento di motivazione verso il riciclo. Infine, è in cantiere un percorso di formazione rivolto sia agli studenti che ai docenti.

Queste azioni sono definite come fondamentali dal vicesindaco con delega alla Sostenibilità, Marco Ferri, e dall’assessore alle Scuole, Elisa Davoli, fondamentali «perché parte dal mondo della scuola primaria, dove è importantissimo diffondere la cultura dell’agire in modo sostenibile. Occorre farlo infatti a partire dalle piccole azioni quotidiane alle scelte strategiche più ampie che un’amministrazione comunale compie».

Le prime reazioni sono buone: «Siamo colpiti dall’entusiasmo con cui le scuole hanno reagito e dalla sensibilità dimostrata dallo sponsor con l'importante donazione sulle borracce». I piccoli contenitori dell’acqua, con uno spazio per essere personalizzate, sono state acquistate grazie al sostegno di due aziende scandianesi, che hanno coperto i costi dell’intera fornitura. Gli alunni delle elementari le riceveranno a novembre, durante la settimana dedicata alla riduzione dei rifiuti.

Quel periodo segnerà anche la fine del ciclo di incontri formativi curati dagli operatori del Ceas. Gli esperti ambientali formeranno il personale delle scuole, mentre i tecnici dell’Ausl illustreranno le caratteristiche della rete idrica pubblica reggiana, anche per sensibilizzare l’utilizzo di erogatori di acqua nelle scuole, regolarmente controllati e analizzati. Questo percorso si concluderà appunto con la distribuzione delle borracce.

Nei giardini degli edifici scolastici sono poi già comparse le citate installazioni, simili a grandi gabbie dimostrative: servono, spiegano dal Comune, «per raccogliere e mandare al recupero la plastica, con l’obiettivo di abbandonarla. Allo stesso tempo, offrono anche visivamente ai giovanissimi cittadini scandianesi un’istantanea di come si formino le “isole di plastica” che stanno devastando gli ecosistemi».

Un altro passo importante è quello degli “strumenti” per il pranzo. Per il 2020, verrà completata la sostituzione delle posate in plastica monouso delle mense; al loro posto, stoviglie lavabili o compostabili, quindi facilmente smaltibili. Un addio che comporterà uno sforzo economico elevato, ma dovrebbe portare una buona riduzione dei rifiuti.

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