«Sicurezza in stazione Vecchi non mantiene quanto ha promesso»
REGGIO EMILIA. «Servono più investimenti ed assunzioni per il corpo di polizia locale». È l’appello lanciato al sindaco, Luca Vecchi, da Luca Falcitano, coordinatore del Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale (Sulpl), al termine dei controlli straordinari disposti in zona stazione. Parole attraverso le quali Falcitano vuole accendere i riflettori sulla «situazione in cui si trovano ad operare gli agenti della polizia locale che, su disposizione del questore, hanno svolto unitamente a pattuglie delle altre forze di polizia il pattugliamento delle zone critiche».
Secondo il coordinatore Sulpl, «ai colleghi che quotidianamente svolgono i pattugliamenti in zona stazione va il nostro ringraziamento, perché nonostante le problematiche di uomini e attrezzature che ormai accomuna tutte le forze di polizia, e nonostante uno Stato che continua a tutelare in maniera ridicola chi indossa un’uniforme, continuano in maniera imperterrita a contrastare la delinquenza e la criminalità in queste zone difficili».
In questo quadro, prosegue Falcitano, «la polizia locale continua a dare il proprio fondamentale contributo in materia di sicurezza urbana, nonostante le diverse tutele retributive e contributive rispetto alle altre forze di polizia statale».
Quanto alle richieste portate all’attenzione del sindaco, «va sottolineato come ad oggi Reggio sia indietro nella piena applicazione di quanto disposto dai due Decreti sicurezza che sono stati approvati nei mesi scorsi. Ricordiamo le moltissime battaglie portate avanti dal Sulpl per le dotazioni di bastone estensibile e spray urticante per gli agenti di polizia locale, e mentre città come Ferrara hanno già approvato da mesi il regolamento per l’avvio della sperimentazione del Taser, nella nostra città rimane ancora un’utopia l’avvio della sperimentazione, nonché l’accesso alle banche dati».
A Vecchi il sindacalista rimprovera «promesse fatte in campagna elettorale», che non hanno portato alle «tanto sbandierate 20 assunzioni di nuovi agenti di polizia locale, che se pur insufficienti rispetto agli oltre 40 che servirebbero per portare Reggio al rispetto della normativa regionale, sarebbero di certo un respiro per il nostro corpo». Non solo.
«Il Sulpl ritiene che la politica dovrebbe fare un ragionamento più approfondito su come risolvere le problematiche di sicurezza e legalità in zona stazione e si rende fin da ora disponibile a incontrare l’amministrazione e i rappresentanti politici per rappresentare le effettive esigenze e problematiche degli agenti di polizia locale». —
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