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Apre la Casa della salute servizi sanitari più comodi

Adr. Ar.
Apre la Casa della salute servizi sanitari più comodi

Nel presidio gli ambulatori infermieristici, dei medici e dei pediatri di base Cavallaro: «La struttura è vicina a Cup, Guardia medica e Croce Rossa»

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RUBIERA. È partita l’attività della nuova Casa della salute di Rubiera. Da lunedì scorso sono funzionanti gli ambulatori condivisi di medicina e pediatria di gruppo, realizzati al piano superiore degli attuali uffici del Cup in via De Gasperi, non lontano dalla sede della Croce Rossa.

In questo modo, gran parte dei servizi sanitari locali saranno accorpati in un unico luogo facilmente accessibile e presidiato, che permetterà agli utenti di ridurre spostamenti e procedure separate. Fra la visita medica e la prenotazione dell’esame al Cup, la distanza sarà solo quella di una rampa di scale. L’edificio è di proprietà comunale. L’amministrazione lo ha messo a disposizione dell’Ausl, titolare della casa della salute, e ha investito circa mezzo milione di euro nelle operazioni di ristrutturazione e sistemazione.

Nella nuova realtà saranno presenti un ambulatorio infermieristico, quello di neuropsichiatria infantile oltre agli ambulatori dei medici di base Dario Bertani, Franco Taglia, Gianluca Gianfranceschi, Alessandra Carlotti, Monia Bolondi, Stefano Nascia, Giulio Bertolini e delle pediatre Cristina Corradini, Giulia Mastronardi e Laura Botti. All’ingresso si troverà una segreteria unificata aperta dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 12. 30 e dalle 14. 30 alle 1830, a cui rivolgersi per informazioni e prenotazioni. La segreteria è contattabile al numero 0522 626007.

Sempre lì sarà accessibile anche il servizio MediCup, dove sarà possibile prenotare esami e prestazioni, assistiti dal personale. Per i momenti di massimo afflusso, saranno a disposizione sino a tre operatori per affiancare i cittadini. È stata inoltre realizzata una sala aperta ai sanitari e alle associazioni di volontariato per incontri di informazione o educazione alla salute, rivolti ai cittadini.

Al piano terreno, oltre al Cup, si trovano già da tempo il centro prelievi, lo sportello della neuropsichiatria infantile, diversi ambulatori specialistici fra cui quello “Salute donna”. Nelle vicinanze si trovano, inoltre, la guardia medica notturna che offre il servizio nelle ore di chiusura uffici e, appunto, la sede della Croce Rossa, una delle associazioni maggiormente impegnate nei servizi sanitari ordinari, oltre che nell’emergenza-urgenza.

L’idea è di ridurre le distanze, così da facilitare la risposta agli utenti, e di creare un polo in cui vi sia personale in grado di dare risposte.

«Le Case della salute rappresentano un nuovo modello organizzativo che supera il concetto di poliambulatorio con l’obiettivo non solo di curare, ma di “prendersi cura” della persona. Nelle Case si concretizzano le funzioni di prevenzione, continuità dell’assistenza e gestione delle patologie croniche che non richiedono cure ospedaliere», spiegano all’Ausl presentando la realtà rubierese, l’undicesima realizzata nel territorio provinciale reggiano. «Il Comune – afferma il sindaco Emanuele Cavallaro – ha investito 500 mila euro nella realizzazione della struttura, strategicamente vicina al Cup, alla guardia medica, alla Croce Rossa, alle associazioni, e l’ha messa a disposizione dell’Ausl: abbiamo investito in sanità, in quella che tocca davvero i cittadini da vicino. Cambieranno le abitudini e certamente i servizi si potenzieranno. Ora è fondamentale iniziare anche un percorso di condivisione per costruire insieme una cultura della salute». –

Adr. Ar.

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