Gazzetta di Reggio

Reggio

FURTO IN ZONA OSPEDALE 

Il vicino vede i ladri La polizia li arresta

Ambra Prati
Il vicino vede i ladri La polizia li arresta

I malviventi hanno derubato i proprietari mentre dormivano ma sono stati presi in via Eritrea con sei orologi e 250 euro

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I ladri acrobati sono stati visti da un residente, che stava rincasando, mentre scendevano dalla grondaia, subito dopo aver compiuto il colpo. E, grazie al tempestivo allarme, i ladri sono stati catturati dieci minuti dopo in via Eritrea, in strada, all’altezza del kebab al civico 6, con ancora il bottino in tasca. In manette, per furto in abitazione, sono finiti due albanesi, risultati clandestini: Luftar Troba, 22 anni, e il complice 17enne.

È accaduto nella notte tra lunedì e ieri quando un cittadino, rientrando alle due, ha notato due uomini a volto scoperto che scendevano dalla grondaia. Pensando subito a un furto, il residente ha lanciato l’allarme al 113, fornendo alla polizia una descrizione piuttosto accurata dei malviventi; il richiedente ha anche riferito che uno dei due, nella fuga, ha perso un guanto, rimasto per terra accanto al perimetro del condominio. Entrambi i sospettati sono scappati di corsa in direzione del centro storico.

Come è stato appurato in seguito, raccogliendo la testimonianza della famiglia italiana derubata, i ladri acrobati si sono arrampicati fino a una finestra del secondo piano, l’hanno forzata, sono entrati nell’appartamento e hanno perlustrato diverse stanze, mentre i proprietari dormivano ignari della presenza di sconosciuti. Quando il capofamiglia è stato svegliato da un rumore, i ladri si erano già involati.

La nota di ricerca è stata diramata a tutte le pattuglie in servizio, compresa una volante della polizia che, transitando in zona stazione, ha notato due uomini che corrispondevano alla descrizione.

I fuggitivi avevano un atteggiamento circospetto e uno dei due, per di più, indossava un solo guanto. I poliziotti li hanno subito bloccati, cogliendo nel segno. I malviventi avevano ancora addosso la refurtiva: sei orologi di valore e 250 euro, trovati nello stesso taglio indicato dai derubati.

L’adulto aveva in tasca un cacciavite, utilizzato per forzare l’infisso.

Negli uffici della questura i due sono stati identificati e fotosegnalati: si è scoperto che entrambi sono irregolari e senza fissa dimora. Vista la flagranza di reato il 17enne è stato ristretto nel carcere minorile del Pratello, a Bologna, e seguirà l’iter giuridico destinato ai minori; mentre il 22enne, ora alla Pulce, potrà essere espulso con decreto del questore, se nell’udienza di convalida non verrà confermata la misura detentiva.

Controlli in stazione

Non è dato sapere se i ladri acrobati fossero andati in stazione per un appuntamento con il ricettatore o perché lì hanno un alloggio informale. Tuttavia il tempestivo arresto è stato reso possibile dalla segnalazione del cittadino e dai continui passaggi in zona stazione da parte della polizia.

Sempre nella stazione storica ferroviaria, tra lunedì e ieri, sono state eseguite delle verifiche a tutto tondo per innalzare la sicurezza e in chiave antidegrado. Diverse pattuglie della polizia, compreso il posto di polizia di via Turri e gli agenti della Municipale con il cane antidroga, hanno setacciato i luoghi più a rischio. Circa 36 grammi di hascisc sono stati trovati vicino alle panchine degli ultimi binari, affacciati su viale Europa; mentre due prostitute cinesi, note per esercitare in strada in via Turri, sono state colpite dalla revoca del permesso di soggiorno e saranno espulse. —



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