“Occhio alle truffe!” Duecento studenti a lezione da Credem
All’auditorium l’iniziativa realizzata insieme alla Consob Un evento per istruire i giovani sui rischi dei facili guadagni
REGGIO EMILIA. Singolare lezione, per quasi 200 studenti delle superiori di Reggio, Guastalla e Parma, ieri al Credem di via Emilia San Pietro. Il tema, di carattere economico-finanziario, era molto serio e aveva un curioso titolo: “Occhio alle truffe!”. Gli insegnamenti non sono stati impartiti dalla cattedra di un’aula, ma offerti con un inedito format (slide, giochi e rappresentazioni) sul palcoscenico dell’auditorium.
L’intento era offrire utili suggerimenti sulla gestione dei risparmi, evitando i raggiri in cui si può cadere sognando facili guadagni. Attenzione ai sedicenti guru della finanza, a fittizie piattaforme web che catturano i nostri dati, alle monete virtuali che possono diventare come un gioco d’azzardo. Ma quanto ne sappiamo di premi, rischi, inflazione, potere d’acquisto? Come evitare inganni? Informandosi, scandagliando (fonti Consob) su chi cerca di catturare la nostra fiducia anche per il più piccolo investimento prima di finire in un vortice senza riscontri reali.
L’iniziativa rientrava nella settimana mondiale dell’investitore promossa da Consob, Feduf, Starter Finance. Giovanna Baggio Rovutti, Paola Soccorso e Marzia Nobili hanno fatto gli onori di casa e coordinato i momenti dell’incontro (presente anche una troupe di Rai3), cui hanno preso parte anche Marco Sciogli e Riccardo Carnevale di una start up romana. Protagonista di uno show è stato Massimo Giordano, che ha interpretato il ruolo di Charles Ponzi, celebre truffatore degli anni Venti. Giordano ha spiegato ironicamente come non farsi tradire dal passaparola, dalla promessa di guadagni ingenti in assenza di precise documentazioni.
Serve infatti un decalogo comportamentale prima di azzardarsi ad affidare i nostri risparmi, occorre diffidare dall’attrazione del guadagno facile, evitare l’impulsività e non lasciarsi guidare da scorciatoie mentali, sfuggendo all’effetto gregge del classico “così fan tutti”. Se si viene raggiunti da una proposta di investimento (personalmente o tramite web) prima di dare l’assenso fare verifiche, confrontare il rendimento promesso con quello di altri operatori, meditare e non coinvolgere nella stessa avventura amici e parenti, anche se si sono già avuti alcuni guadagni. Gli abusi sono tanti: occhio appunto alle truffe. —
L.V.
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