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I volontari del centro sociale ristrutturano i giochi del parco

Giacomo Bigliardi
I volontari del centro sociale ristrutturano i giochi del parco

Il progetto nasce con la collaborazione del Comune e l’appoggio delle famiglie Il sindaco Malavasi: «Un bell’esempio di cittadinanza attiva. Ce ne saranno altri»

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Da un mese a questa parte c’è un gran fermento al quartiere Espansione Sud. Proprio di fianco alla chiesa di San Pietro, nel parco Caduti sul lavoro, un gruppo di volontari si è messo all’opera per rimettere in sesto i giochi per i bambini.

Altalene, scivoli e pinco-panco erano ormai in cattive condizioni e avevano bisogno di manutenzione. E quindi, grazie all’appoggio dell’amministrazione e con il sostegno di genitori e nonni, un gruppetto di volontari ha deciso di rimboccarsi le maniche e dedicare il proprio tempo alla riparazione dei giochi, per dare nuova vita all’area verde e offrire uno spazio sicuro dove i bambini possano divertirsi. «Questa storia nasce da una proposta che l’amministrazione ha fatto al centro sociale “Espansione Sud” – spiega il sindaco Ilenia Malavasi –. Abbiamo chiesto loro se fossero disponibili a collaborare nella manutenzione dei giochi del parco, in modo da far partire un processo che valorizzasse le competenze dei soci, visto che molti di loro hanno competenze manuali e artigianali. Abbiamo prima di tutto fatto un incontro con alcuni rappresentanti dei soci e l’assessore Fabio Testi, per discutere su ciò che fosse opportuno fare per rendere i giochi più funzionali e sicuri. L’amministrazione ha quindi coperto i costi di materie prime e attrezzature. I volontari hanno invece messo a disposizione il costo delle ore di lavoro».

Una sinergia vincente, quindi, quella messa in atto dall’amministrazione e dal centro sociale. E non è questa la prima volta che i due collaborano, come ricorda Guido Tacchini, responsabile del centro sociale per il progetto: «L’anno scorso avevamo donato l’impianto di luci che è ora intorno all’area dei giochi, con il ricavato della festa che facciamo ogni anno a giugno. Poi quest’anno ci siamo occupati dei giochi, che erano molto rovinati, con l’aiuto dell’amministrazione e sotto la supervisione di un ingegnere del Comune. Abbiamo avuto grande supporto anche da parte dei genitori e delle famiglie, alcuni ci hanno anche chiesto se avessimo bisogno di aiuto. Addirittura, c’è anche stato chi sarebbe stato disposto a fare un’offerta per sostenere il nostro lavoro. Il sostegno che ci viene dimostrato è bellissimo».

Il quartiere Espansione Sud è uno dei principali di Correggio, e sono tantissimi i bambini che ogni giorno trascorrono il pomeriggio con genitori e nonni al parco. I volontari hanno scelto di darsi da fare per loro. Ormai, ricorda Glauco Braglia, uno dei volontari, mancano pochi giorni alla fine del lavoro. È rimasto un solo gioco, una grande casetta di legno posizionata proprio al centro dell’area, che dovrebbe essere completata in una decina di giorni.

I bambini non vedono l’ora che tutto sia pronto per tornare a giocare.

«Mi sembra proprio una bella collaborazione – conclude il primo cittadino –, una bellissima iniziativa di cittadinanza attiva e protagonismo civico. Questi volontari sono persone con capacità e competenze, e si mettono a disposizione per la fruizione degli spazi di quello che è il quartiere più popoloso di Correggio. Quindi voglio dare il mio ringraziamento per quello che loro stanno facendo, con la volontà da parte dell’amministrazione di continuare su questa strada di progetti partecipati». —



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