Gazzetta di Reggio

Reggio

inclusioni 

Quando eravamo poveri a Reggio andava il “cappelletto matto”

1 MINUTI DI LETTURA





Mentre a Bologna si dibatte sull’attentato costituito dai tortellini con ripieno di pollo, a Reggio Emilia si fanno laboratori (cper i bambini) sui cappelletti classici ed anche su quelli “matti”. Ovvero, quelli ripieni di pane e Parmigiano Reggiano, buoni per imitare quelli ortodossi, in tempo di guerra e ristrettezze, orientati ad includere chi non poteva o voleva permettersi gli “originals”. L’Associazione Cappelletto Reggiano che prossimamente depositerà un disciplinare, con la variabile del “cappelletto matto” coinvolge ed include anche i bimbi di altre fedi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google