Vismara, interrogazione di Zanichelli ai ministeri dopo l’addio di Amadori
Il concordato dell’azienda di Lecco controllata da Ferrarini rischia di essere revocato Chiesto un incontro a Roma da parte dei sindacati
REGGIO EMILIA. «L’annuncio da parte del tribunale di Reggio Emilia della revoca della procedura di concordato preventivo dopo la rinuncia e il ritiro della proposta di investimento del gruppo Amadori non ci lascia ben sperare». Per questo motivo il deputato reggiano del Movimento 5 Stelle, Davide Zanichelli, ha presentato «un’interrogazione ai ministri Catalfo del Lavoro e Patuanelli dello Sviluppo Economico per sollecitarli a considerare la richiesta dei rappresentanti dei lavoratori, eventualmente con la riapertura del tavolo di crisi al ministero per convocare tutte le parti e trovare una via d’uscita» vista «la rilevanza del marchio e considerati gli 800 lavoratori con famiglie e tutto l'indotto», dice il parlamentare originario di Guastalla.
«La situazione è davvero critica e in mancanza di altri acquirenti, vi è un serio rischio di fallimento dell’azienda, un’ipotesi questa che desta profonde preoccupazioni a tutte le parti sociali» avverte Zanichelli. Proprio in questi giorni i rappresentanti dei lavoratori del Gruppo Ferrarini hanno inviato al ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli, per chiedere un incontro a seguito del ritiro di Amadori dal piano di Vismara, «poiché tale azione potrebbe avere ripercussioni non solo sul piano industriale ma anche sulla continuità produttiva che rischia di subire una paralisi. Non dimentichiamoci infatti che la garanzia della capacità produttiva in questi mesi e per il 2020 è determinante per un'azienda che deve stipulare i contratti di fornitura con la grande distribuzione. Chiediamo, che tutte le istituzioni facciano la loro parte e che il sindaco Vecchi mantenga la parola data nei mesi scorsi ai sindacati e ai lavoratori, perché anche il comune deve fare la propria parte. Serve l’impegno di tutti per garantire non solo l'italianità del marchio ma anche la continuità lavorativa dello stabilimento reggiano e dei suoi lavoratori».
Nel frattempo, però, il gruppo Ferrarini continua a calcare la scena dell’agroalimentare nel mondo. Il salame piccante e il prosciutto cotto sono infatti le specialità Ferrarini scelte dai pizzaioli del Napoli Pizza Village Special Edition di New York, nel Bronx, per le loro pizze gourmet. La delegazione dei pizzaioli che partirà da Napoli in rappresentanza della tradizione napoletana ed italiana per «sfidare» in casa i pizzaioli statunitensi, ha deciso infatti di portare con sé non solo il cotto Ferrarini ma anche il Salame piccante appositamente studiato per gli Stati Uniti. —
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