Gazzetta di Reggio

Reggio

la presidente della pallacanestro reggiana 

Ferrarini: «Piangiamo un grande uomo di sport»

Linda Pigozzi

2 MINUTI DI LETTURA







«Giorgio Squizi era una grande persona e un grande esempio da seguire».

Maria Licia Ferrarini, presidente della Pallacanestro Reggiana, non si limita a piangere uno dei grandi sostenitori del club, ma una persona di grandissimo spessore. La famiglia Squinzi è stata infatti fra gli sponsor principali della società cestistica per ben tredici stagioni.

«Perdiamo un grande protagonista della storia imprenditoriale italiana, della rappresentanza associati va e del mondo dello sport – spiega Ferrarini – Giorgio era un grandissimo appassionato di sport che amava nella sua essenza e nei suoi valori più profondi, umani e civili».

«I ricordi che ci legano sono tantissimi – prosegue – perché abbiamo avuto l’onore di avere il marchio Mapei sulla nostra maglia per tantissime stagioni, nelle quali la famiglia Squinzi ci ha seguito direttamente. Giorgio era un persona molto attenta e curiosa. Lo ricordo al Bigi sia nella finale scudetto con Sassari sia in quella con Milano, farmi tante domande sui quintetti e sulle scelte di gioco della squadra. Dalle sue domande, capivo che era stato incollato alla televisione nelle gare precedenti e dalle sue parole traspariva l’orgoglio di aver sostenuto la nostra realtà e di aver contribuito al suo successo nelle cavalcate di quelle due finali scudetto».

«Sentendolo parlare si comprendeva quanto conoscesse lo sport da dentro. Era un ciclista e un grandissimo appassionato dello sport. Trovava molte analogie con quanto aveva fatto lui con il Sassuolo e quanto fatto da Landi con la Pallacanestro Reggiana. Ci dava quindi il suo aiuto, non solo a livello di sponsorizzazione, ma a livello umano. Ci mancherà tanto. Alla famiglia voglio fare le mie personali condoglianze, oltre a quelle di tutto il club». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google