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La scuola di Bagno e il nuovo seminario fra i primi risultati del Curioni “bis”

Leonardo Grilli
La scuola di Bagno e il nuovo seminario fra i primi risultati del Curioni “bis”

L’assessore all’Educazione è al suo secondo mandato «Vogliamo che Reggio sia sempre più città universitaria»

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Alcuni cantieri sono stati terminati, altri sono ai blocchi di partenza ma avviati verso la conclusione. Ma nei primi cento giorni da assessore di Raffaella Curioni – alle quali sono state affidate le deleghe per educazione, conoscenza, città universitaria e sport, creatività giovanile, università, benessere della persona e stili di vita, nidi e scuole dell’infanzia e scuole primarie e secondarie di primo grado – non vi sono solamente ristrutturazioni e ruspe.

A differenza di altri colleghi di Giunta, che hanno avuto più tempo per assestarsi nei loro uffici, la Curioni, al secondo mandato consecutivo, si è trovata subito impegnata con i preparativi per l’avvio del nuovo anno scolastico e soprattutto con i cambi ai vertici dell’Istituzione scuole e nidi d’infanzia, rinnovati in fretta prima che aprissero le strutture comunali.

scuole e nidi

Premesso che «i bilanci devono farli i cittadini» il mese di settembre, spiega la Curioni stessa, «per me è stato molto intenso con l’avvio del nuovo anno scolastico». A partire dal «cambio importante nel consiglio di amministrazione dell’Istituzione scuole, con nuovo presidente e dei nuovi consiglieri. Abbiamo deciso di farlo ad agosto per aprire l’anno con una nuova governance, è stata una corsa ma siamo felici di averla fatta in questo modo». Sempre in tema nidi, da non dimenticare «il calo delle rette per 1.500 famiglie con sconti dal 20% al 50%, attivi già da settembre di quest’anno».

Per quanto riguarda le scuole primarie e secondarie di primo grado, prosegue l’assessore, «abbiamo inaugurato la nuova scuola di Bagno, su cui stavamo lavorando da tempo. Sei aule, laboratori, una nuova palestra e un investimento complessivo di quasi un milione e mezzo di euro. E quando una città apre una nuova scuola è importante, è un progetto che resterà nel tempo». Sempre in questi tre mesi circa di lavori «abbiamo acceso i riflettori sul tema dell’educazione, lanciando i 10 obiettivi del mandato per la scuola fra i quali sostenibilità ambientale, riqualificazione del patrimonio scolastico, progetti di mobilità casa scuola, sport, stili di vita: una visione strategica per il futuro». Per quanto riguarda invece le scuole superiori, prosegue la Curioni, «abbiamo fatto qualche giorno fa un incontro con la Provincia e i dirigenti scolastici per spiegare i progetti che porteremo avanti». Fra questi la realizzazione «del Festival dell’educazione, a febbraio 2020, che abbiamo iniziato a progettare». Prosegue anche il progetto di Reggio 2029, per disegnare con i ragazzi la città del futuro, e si stanno organizzando «le celebrazioni dedicate ai cento anni di Nilde Iotti».

università e giovani

Per quanto riguarda l’università «è stato avviato il cantiere per all’ex seminario, che comprenderà anche un nuovo studentato». Non appena saranno terminati i lavori nella struttura, infatti, questa ospiterà circa 2mila persone, tra studenti e personale, e comprenderà anche uno studentato con più di cento camere. Sempre in tema università, prosegue la Curioni, «nel giro di poco entreranno in carica il nuovo rettore e il prorettore di Unimore. Con loro vogliamo definire un nuovo protocollo d’intesa (l’ultimo risale al 2016, ndr) per rendere Reggio Emilia sempre più una città universitaria».

Parlando di giovani nel complesso, invece, «abbiamo da poco inaugurato la nuova stagione dello spazio Sd Factory a loro dedicato, in via Brigata Reggio. Ci saranno moltissimi eventi. In sei mesi abbiamo avuto 6mila presenze, siamo molto soddisfatti». —



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