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«Tangenziale, l’ok del Ministro vale solo per il primo tratto»

El.Pe.
«Tangenziale, l’ok del Ministro vale solo per il primo tratto»

Questa sera in paese incontro pubblico del Comitato contro il tracciato sud Il presidente: «C’è tutto il tempo di confrontare». Spadoni (M5s) annuncia i tavoli

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rubiera. L’attesa firma del Ministro dei trasporti sulla bretella Campogalliano-Sassuolo non ha chiuso il dibattito sul tracciato della tangenziale di Rubiera, la cui realizzazione è strettamente connessa all’opera autostradale. «Il via riguarda solo il primo chilometro circa di tangenziale, quello che parte dalla bretella fino alla strada provinciale Sp51, per il quale il progetto è già in fase esecutiva. Mentre per tutto il resto, che è per la quasi totalità interessa il Comune di Reggio Emilia, siamo solo al progetto definitivo. C’è tutto lo spazio e il tempo per valutare».

Così il presidente del Comitato Agricoltura Ambiente, Giorgio Bonacini, ci tiene a sottolineare mentre il ciclo di incontri organizzato dal gruppo di cittadini che chiede una valutazione tra un tracciato sud e un tracciato nord, parallelo all’Alta Velocità, sta arrivato all’incontro più “caldo”: quello in programma stasera alle 21 nella sala civica di via Terraglio, a Rubiera. Sarà l’occasione probabilmente di un confronto anche con gli abitanti di Fontana, che si stanno mobilitando con un comitato contro la proposta di un tracciato a nord. «Vorrei ripuntualizzare che la nostra posizione è quella di confrontare i due tracciati, entrambi proposti sul Prit: non abbiamo disegnato niente. Auspichiamo di incontrato il Comitato di Fontana, compreso il sindaco di Rubiera Emanuele Cavallro stasera, per un dibattito franco» conclude Bonacini.

Intanto, la vice presidente della Camera, la parlamentare reggiana Maria Edera Spadoni, ha incontrato il Sottosegretario ai trasporti Roberto Traversi, del Movimento 5 stelle, a cui ha sottoposto il caso della tangenziale di Rubiera. «È stato un incontro proficuo. Traversi mi ha garantito che saranno calendarizzati dei tavoli a partire dalla Regione» dichiara la deputata. «Non dimentichiamo che l’ex sottosegretario Michele Dell’Orco (M5S) aveva convocato, a luglio 2019, dei tavoli di confronto con i Comitati locali per valutare il percorso migliore e aveva richiesto un confronto anche con i sindaci dei Comuni di Reggio Emilia e Rubiera; questa iniziativa aveva trovato il consenso del Comune di Reggio Emilia» evidenzia.

«È mio dovere portare le istanze dei cittadini in Parlamento, per questo ho fatto presente, durante l’incontro con il Sottosegretario che i comitati sono convinti che il tracciato migliore sia quello a nord e parallelo all’alta velocità perché permetterebbe di liberare dal traffico pesante l’intera via Emilia che potrebbe essere utilizzata anche per potenziare su quel tracciato la mobilità pubblica. Tale alternativa sarebbe quella di minor costo ed impatto ambientale» continua la deputata del M5S. «Continuerò a monitorare la situazione; è fondamentale che vi sia un confronto di studi attualizzati e che siano tenute in considerazione le richieste dei Comuni interessati, in primis quello di Reggio Emilia e quello di Rubiera. Un ringraziamento al Sottosegretario Traversi per la sua disponibilità e interessamento» conclude Spadoni.

Intanto, c’è attesa anche per il consiglio comunale di lunedì alle 15 a Reggio. «Il primo consiglio comunale aperto indetto appositamente per affrontare la questione e a cui ovviamente tutta la cittadinanza è invitata a partecipare» lanciano l’appello quelli del Comitato contro il tracciato sud. —

El.Pe.

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