Gazzetta di Reggio

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I DISPERATI DELLE EX REGGIANE 

Pugni e coltellate per rubare un cellulare Trovato sanguinante

Ambra Prati
Pugni e coltellate per rubare un cellulare Trovato sanguinante

In via Adua un gambiano 24enne chiede aiuto alla polizia L’aggressore 29enne, detto “Negro”, scoperto e denunciato

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reggio emilia. Non si arrestano i fatti di sangue alle ex Reggiane, al centro di continui blitz nonché di polemiche politiche. Nella notte tra mercoledì e giovedì, meno di 48 ore dopo la retata effettuata dalla polizia di Stato insieme alla Municipale, si è verificato l’ennesimo accoltellamento tra gambiani che trovano rifugio tra i capannoni dell’area industriale dismessa. Ora la vittima, un gambiano di 24 anni, è ricoverato con prognosi riservata al Santa Maria Nuova, mentre l’aggressore, un connazionale di 29 anni, è stato rintracciato il giorno seguente e denunciato per lesioni aggravate.

A mezzanotte e mezza una pattuglia delle Volanti che transitava in via Adua, per il consueto passaggio di routine, è stata fermata da uno straniero: lo sconosciuto, barcollante, aveva numerose macchie di sangue sui vestiti derivanti da ferite da taglio superficiali.

Il ferito, subito soccorso dagli agenti che hanno chiamato un’ambulanza, ha raccontato di alloggiare alle ex Reggiane e di essere stato aggredito da un connazionale che, dopo averlo colpito con dei pugni, gli ha inferto diverse coltellate sulle braccia e sulle cosce, lasciandolo dolorante per terra e andandosene dopo avergli strappato il cellulare. La vittima non è stata in grado di indicare il nome né di fornire una descrizione dell’aggressore; sapeva soltanto il soprannome, “Negro”. Non molto utile come epiteto, eppure è stato sufficiente per risalire al responsabile. Difatti il mattino seguente ai poliziotti è bastato interpellare i gambiani abusivi delle ex Reggiane (che sono stati collaborativi) per rintracciare il sospettato, in seguito riconosciuto in foto dalla vittima. Non è invece stato trovato il coltello ed essendo trascorsa la flagranza di reato al 29enne è stato addebitato solo il pestaggio.

Sul motivo dell’ennesima violenza tra disperati che vivono in quell’area sono tuttora in corso accertamenti. Il 29enne ha fatto scena muta in questura e si attende che il ferito sia dichiarato fuori pericolo per poterlo interrogare. Il 24enne gambiano è tuttora ricoverato con prognosi riservata; secondo i medici non rischia la vita ma una coltellata al torace gli ha sfiorato un polmone ed è tenuto sotto osservazione. —

Ambra Prati

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