«Relazioni sindacali eccellenti e nessun divieto di assemblea»
La replica della torneria Zanichelli alla Fiom Cgil sui sindacalisti lasciati fuori I titolari Giorgio e Cristina: «Quel funzionario non è in grado di gestire le tensioni»
«L’azienda non ha mai vietato lo svolgimento di nessuna assemblea e da sempre mantiene relazioni sindacali eccellenti». La torneria Zanichelli intende fare chiarezza sull’episodio che si è svolto davanti ai propri cancelli venerdì mattina e pone importanti precisazioni sullo svolgimento dei fatti.
Lo fa con Giorgio e Cristina Zanichelli, in rappresentanza dell’azienda, supportati dall’avvocato Stefano Ferri e dal dottor Alessandro Ferri, consulente del lavoro. «Stiamo parlando di un’azienda – spiega l’avvocato Ferri – che in quasi 50 anni di attività ha avuto una sola causa di lavoro, ha 43 dipendenti, è in pari sia con gli stipendi e con i contributi. A gennaio, così come evidenziato da un comunicato della Cgil stessa, è maturato inoltre uno scenario positivo grazie all’intesa per il contratto di secondo livello, nonostante l’azienda non stesse attraversando un momento facile, a causa della cassa integrazione che tuttora permane. Fatta questa premessa, è giusto chiarire quanto avvenuto venerdì, perché quanto riportato dal sindacato non è corretto». «Lo scorso 13 giugno – aggiunge Ferri – in occasione di un’assemblea sindacale si verificò un diverbio tra due lavoratori. Una situazione, poi ricomposta grazie al pronto intervento del signor Giorgio Zanichelli, che sfuggì però di mano al funzionario Fiom Daniele Sardiello. Per questo motivo, e anche alla luce del fatto che il sindacato deve saper assicurare la mediazione tra i lavoratori, l’azienda ha sì inviato una Pec alla Cgil: ma non per comunicare il proprio diniego all’assemblea, bensì per richiedere la presenza di un altro funzionario che sostituisse Sardiello nell’incontro con i lavoratori. Si è dunque ravvisata, da parte del sindacato, la mancata collaborazione nel definire i tratti dell’assemblea in questione, e in questo modo vengono a mancare i presupposti di insindacabilità paventati nella nota diffusa a mezzo stampa dalla Cgil stessa». «In quasi 50 anni di attività – specifica Giorgio Zanichelli – si sono alternati numerosi sindacalisti della Cgil, e situazioni del genere non si erano mai verificate. All’arrivo dei rappresentanti sindacali eravamo in ufficio a confrontarci con l’Rsu, e i lavoratori che hanno partecipato all’assemblea sono usciti senza autorizzazione. Non abbiamo mai vietato lo svolgimento delle assemblee sindacali, le più recenti si sono svolte il 17 gennaio, il 28 febbraio e il 13 maggio, oltre a quella di giugno, e le richieste economiche dei lavoratori nel tempo sono sempre state soddisfatte. Bastava che si presentasse un altro funzionario e tutto sarebbe andato bene come sempre».
La torneria Zanichelli è un’azienda storica di Poviglio, che lavora come fornitore delle maggiori imprese della provincia di Reggio. Fondata nel 1973, opera nel settore della meccanica agricola e circa la metà dei dipendenti vi lavora da una ventina d’anni. La Fiom è l’unica sigla sindacale presente al suo interno. —
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