Lite tra i gestori del Binario49 e l’esponente leghista Curti
Khadija Lamani: «È passato di lì e ci ha minacciati. Adesso lo denunceremo» Il candidato consigliere del Carroccio: «Mi hanno aggredito loro verbalmente»
REGGIO EMILIA. Ognuno, a modo suo, cerca di combattere il degrado. Ma che tra la Lega e i volontari del Binario49 non scorra buon sangue non è difficile intuirlo. Prova ne è l’episodio avvenuto ieri, quando i due mondi si sono scontrati con l’arrivo dell’esponente del Carroccio reggiano, Davide Curti, giunto davanti al caffè letterario che combina socialità e integrazione, sorto nel difficile quartiere di via Turri e “adottato” mesi fa dal grande fotografo Sebastiao Salgado che ha “regalato” ai volontari la sua mostra sull’Africa, diventata un caso culturale internazionale.
La vicenda è stata resa nota da Khadija Lamami con un post su facebook. Un post con tanto di foto, in cui si vedono i carabinieri che identificano Curti dopo la richiesta di intervento dei volontari del caffè letterario. Lamami racconta di trovarsi al Binario49 per fare le pulizie quando sente frasi come: «Adesso devi stare molto attenta! Dovete stare attenti» scrive nel post: «Queste le minacce ricevute da un soggetto, tale Davide Curti, che ci riferisce di rappresentare la Lega» scrive Lamani. «Questa minaccia mi è stata rivolta direttamente mentre cercavo di capire cosa stesse facendo nel tentativo di svegliare un senza tetto con un piede ed il telefono in mano per fotografarlo».
A questi sarebbero seguiti poi sproloqui e uno spintone a un volontario dell’associazione. «Si avvicina minaccioso a me urlando “sono un italiano tu no. Io pago le tasse”. Arrivano i carabinieri, che abbiamo chiamato e neppure in questa situazione desiste dal continuare a minacciare e avvicinarsi a me minaccioso, tanto da far avvicinare a me il carabiniere per evitare una possibile azione da parte del Curti, visibilmente alterato. Denuncerò l’accaduto, le minacce non mi spaventano. Questa prepotenza e arroganza neppure. “Io faccio vedere al sindaco e alla gente per bene che situazione di degrado c’è in città”. Io: “Ok io faccio qualcosa per il degrado che vedi, lo vedo anche io sai. Ma io provo a fare qualcosa. Vuoi fare qualche cosa insieme a me?”. Risposta sua: no. Fine della storia», scrive Lamami. «Sono anni che mi occupo del degrado di questa città e stavo facendo la mia solita passeggiata» ci spiega Curti, conosciuto anche per le video denunce dall’area delle ex Reggiane pubblicate sulla sua pagina facebook.
«Io non ho dato alcun calcio e loro erano cinque contro di me che ero solo. Sono stato io ad essere aggredito verbalmente». Tante le frasi di solidarietà tributate ieri a Lamami e al Binario49, da Vanna Iori a Dario De Lucia, il quale invoca un Daspo urbano per tenere l’esponente leghista lontano dalla zona stazione. —
E.L.T.
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