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Poca igiene e lavoro nero, altro stop al bar

Poca igiene e lavoro nero, altro stop al bar

Controlli venerdì sera al Dmd Restaurant, già chiuso per rissa nel 2018. Sanzioni per 7.000 euro e attività sospesa

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REGGIO EMILIA. Un lavoratore in nero, carenze igienico-sanitarie, clienti pregiudicati e possessori di droga. È questo lo scenario davanti al quale si sono trovati i carabinieri di Reggio Emilia durante un controllo nel locale Dmd Bar & Restaurant di via Govi. Una operazione portata a termine insieme ai colleghi del Nas di Parma, del Nucleo cinofili di Bologna e dei carabinieri in forza al Nucleo Ispettorato Lavoro.

In seguito ad alcune segnalazioni, i militari reggiani si sono recati nel locale venerdì sera. Dentro erano presenti otto avventori di cui quattro pregiudicati e due trovati in possesso di droga.

Si tratta di un 21enne reggiano che aveva un grammo di marijuana e un 20enne residente in Spagna, con un grammo e mezzo della stessa sostanza. Per i due, trattandosi di detenzione per uso personale non terapeutico, è scattata la segnalazione quali assuntori con il sequestro amministrativo dello stupefacente.

I guai maggiori sono però arrivati per il titolare dell’attività, un cittadino nigeriano. I controlli dei carabinieri dell’Ispettorato del Lavoro hanno portato ad accertare che un dipendente dei quattro presenti lavorava in nero, facendo partire una sanzione di circa 4mila euro e la sospensione dell’attività commerciale. Il Nas ha rilevato carenze igienico-sanitarie contestando multe per mille euro e sequestrando alimenti privi della rintracciabilità con conseguente sanzione di 2mila euro.

Il locale già in passato è stato oggetto di controlli e sanzioni. Nell’ottobre del 2018 era stato chiuso per motivi di ordine e di sicurezza pubblica per trenta giorni in seguito a una rissa. Ora è scattatala sospensione dell’attività per lavoro nero con il rischio che il locale, sulla scorta dei nuovi accertamenti, potrebbe essere nuovamente chiuso per motivi di sicurezza e ordine pubblico.

Un anno fa, infatti, nella laterale di via Zatti, fuori dalla palazzina bianca e rossa dove al pian terreno è situato il Dmd Restaurant & Bar, era scoppiata la violenta rissa registrata dalle telecamere poste sulla strada.

Una scena spaventosa di guerriglia urbana. Nelle immagini della videosorveglianza si vedono almeno trenta persone, tutte di colore e quasi tutti uomini (ma ci sono anche donne), divisi in due gruppi, che urlano nella pubblica via e si affrontano con cocci di bottiglia e armi improvvisate.

Nel nucleo centrale del parapiglia si notano volare degli oggetti: bicchieri, bottiglie e bastoni gettati in aria, nel tentativo di colpire l’opposta fazione.

Un episodio che aveva portato alla chiusura del locale, tornato ora nel mirino delle forze dell’ordine con il blitz di venerdì scorso. —

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