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L’ANNUNCIO 

Il ministro convoca per il 22 ottobre un incontro a Roma con i due Comuni

R.F.

Sarà un’importante occasione per affrontare e definire la questione legata alla scelta dell’eventuale tracciato della tangenziale di Bagno 

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REGGIO EMILIA. È stato convocato dal ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli per il 22 ottobre prossimo a Roma un tavolo tecnico a cui parteciperanno anche i Comuni di Reggio e Rubiera.

Sarà quella la sede per affrontare e definire ulteriormente la questione legata alla scelta del tracciato della tangenziale di Bagno. Il percorso a ora individuato è quello presente nel Psc di Campogalliano e nel Ptct di Reggio, con un progetto che risale al 1999. Ma c’è un problema. A distanza ormai di 20 anni quel tracciato individuato, se va bene a Rubiera non altrettanto si può dire per gli abitanti di Bagno e Corticella che, non a caso, fin dal 1999 hanno dato vita all’attuale battagliero comitato che si oppone al tracciato già approvato e in parte finanziato. Tracciato che nella versione attuale non piace nemmeno al Comune di Reggio, che lo giudica fortemente impattante sulle due frazioni di Bagno e Corticella e che ha già richiesto più volte una variante.

L’obiettivo minimo è di allontanare almeno di 200 metri (passando dai 50 metri del progetto originario ai 250 della variante proposta) il tracciato della tangenziale dalla scuola di Bagno da poco ristrutturata e ampliata.

Una richiesta a cui il ministero delle Infrastrutture ha sempre garantito la disponibilità, ma solo a parole senza alcun impegno formale. La posizione del Comune capoluogo è sempre stata: «Sì al tracciato sud con la approvazione della variante di Bagno». C’è da attendersi che all’incontro del 22 ottobre la richiesta che avanzerà il sindaco Luca Vecchi, sarà quella della mini variante.

È necessario ricordare che il Comune di Reggio e quello di Rubiera non sono chiamati a mettere un solo euro per la realizzazione di una infrastruttura che ha assunto una rilevanza nazionale. Ragion per cui i sindaci reggiani non hanno nemmeno il potere di convocare un tavolo tecnico e ridiscutere il progetto della società AutoCs. Quello che ha garantito ieri il vice sindaco Alex Pratissoli intervenendo in sala Tricolore, è la disponibilità dell’attuale Giunta a chiedere alla Conferenza dei Servizi di valutare l’opzione tra i due tracciati Nord e Sud e l’impegno a tenere aggiornata sull’evolversi della situazione la Commissione consiliare Assetto e uso del Territorio e lo stesso Comitato Agricoltura Ambiente, contrario al tracciato sud. —

R.F.

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