Mette al cane il collare elettrico Cacciatore 69enne denunciato
reggio emilia. Ha fatto indossare al suo cane un collare a impulsi elettrici. Per questo un cacciatore 69enne modenese è stato denunciato dalla polizia per detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura; un reato punibile con l’arresto fino a un anno o con una ammenda da mille a diecimila euro.
La vicenda risale a domenica scorsa, di buon mattino, quando la centrale operativa del 113 ha ricevuto la segnalazione da parte di una ragazza animalista: la giovane ha riferito di aver visto in via Orfana (una laterale di via Lasagni a Bagno) un cacciatore che aveva messo al proprio amico a quattro zampe un collare ad impulsi elettrici, pratica considerata una inutile crudeltà.
Sul posto i poliziotti hanno rintracciato l’anziano cacciatore, constatando che in effetti la segnalazione era veritiera. Tuttavia il cane era in buona salute e non presentava lesioni, perciò il proprietario non poteva essere accusato di maltrattamento di animali ma solo del reato minore. Gli agenti hanno sequestrato il collare, il telecomando e i relativi elettrodi.
Il contestato collare è un congegno elettronico che invia all’animale microscosse di varia intensità e durata tramite sonde in metallo che premono sulla cute del cane.
In passato collari di questo tipo erano usati per l’addestramento: la scossa attivata dal padrone con un comando a distanza faceva sì che l’animale abbinasse l’errore al dolore, senza ripetere più la condotta scorretta. Sebbene non vi sia una specifica legge che proibisca il collare elettrico, il suo utilizzo è considerato superato ed è sanzionabile penalmente. È questo l’orientamento praticamente unanime della Corte di Cassazione, secondo cui il collare che sprigiona scosse o altri impulsi elettrici è illegale e sanzionabile con l’articolo 727 comma 2 del codice penale. —
Am.P.
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