Reggio Emilia, inseguito e catturato lo scippatore in scooter: era l'incubo di Santa Croce
Si tratta di un marocchino che colpiva le sue vittime, tutte donne, a bordo di uno scooter celeste metallizzato. Secondo la polizia sarebbe responsabile di almeno quattro colpi
REGGIO EMILIA. Da circa un mese era diventato l'incubo delle donne e delle ragazze di Santa Croce e, da settimane, le forze dell'ordine erano sulle sue tracce. Parliamo dello scippatore seriale che, a bordo di uno scooter, si è reso responsabile, in città, di almeno quattro furti ai danni di altrettante donne a piedi o in bicilcetta.
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Il minimo comun denominatore di questi reati è rappresentato, appunto, dal fatto che il criminale, descritto da tutti i testimoni come un uomo di colore, si trovava sempre a bordo di un motorino di colore celeste metallizzato. Inoltre, tutti gli scippi sono stati messi a segno nel quartiere di Santa Croce.
Queste informazioni sono state diffuse a tutti gli agenti della questura e a tutte le altre forze dell'ordine finché, lunedì, non è avvenuta la svolta. Verso le 18.30, lungo via Cisalpina, due Volanti hanno notato un uomo a bordo di uno scooter di colore celeste dotato di bauletto posteriore, con indosso un casco nero e un giubbotto di colore blu scuro riportante sul retro diversi marchi calcistici, il quale zigzagando tra le auto cercava di eludere un possibile controllo da parte dei poliziotti.
Insospettiti da questo comportamento, e visto che tanto lo scooter quando il conducente corrispondevano in tutto e per tutto alle descrizioni dello scippatore seriale, gli agenti hanno inseguito e bloccato una decina di metri dopo il fuggitivo.
I poliziotti, gli stessi che domenica avevano visto le immagini delle telecamere di sorveglianza nelle quali era immortalato l'ultimo scippo del criminale, ci hanno messo un secondo a capire che si trovavano davanti proprio all'uomo che stavano cercando da settimane.
L'uomo, un marocchino 40enne con precedenti di polizia, è quindi stato portato in questura e, interrogato, ha ammesso le sue responsabilità ma solo in merito all'ultimo dei quattro colpi commessi a Santa Croce, ai danni di una giovane a piedi derubata del cellulare.
Lo straniero è stato denunciato e rimesso in libertà, mentre lo scooter, il casco e il giubbotto sono stati sequestrati. Proseguono ora le indagini della polizia per attribuire con certezza allo straniero anche gli altri tre scippi.
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