Gazzetta di Reggio

Reggio

Un progetto dell’Uisp 

Sport come mezzo contro violenza sulle donne e discriminazioni

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Reggio Emilia. Lo sport può far crescere la consapevolezza e contrastare la violenza di genere? Uisp crede di sì e con questa consapevolezza ha dato vita a “Il linguaggio della corporeità: le differenze in gioco”, un progetto finanziato dalla Regione Emilia-Romagna che previene e contrasta i fenomeni di emarginazione sociale, discriminazione e violenza sulle donne (migranti e non) che si svolgerà nella nostra città tra ottobre e novembre 2019 grazie alla collaborazione di enti e associazioni locali.

Il primo appuntamento è un mini corso di avviamento all’uso della bicicletta intesa come mezzo di emancipazione e conquista della città realizzato in collaborazione con Ciclofficina “Raggi Resistenti”, che prevede una lezione teorica oggi dalle 10.30 alle 12.30 nella sede dell’associazione in via Manicardi 1. Le due lezioni pratiche si svolgeranno invece il 15 e il 22 ottobre alla stessa ora al Parco ex San Lazzaro.

Lunedì 14 ottobre partirà invece il ciclo di incontri curati dall’Associazione “Nondasola” insieme a Uisp per affrontare i temi della violenza e della discriminazione, le opportunità e i percorsi di autonomia e i corretti stili di vita. Tre incontri che si svolgeranno nella sala formazione del Comitato in via Mantegna 20/H il 14 ottobre, 14 e 21 novembre dalle 9 alle 12.30.

Alla teoria segue la pratica o meglio, la sperimentazione dell’attività motoria come strumento di benessere. Il progetto prevede anche quattro lezioni di danza tradizionale (martedì 22 e 29 ottobre e martedì 19 e 26 novembre) in collaborazione con Asd Balliamo sul Mondo, quattro lezioni attività ludico-motoria per mamme e bimbi (9-16-23-30 ottobre) tenute dallo staff dei Progetti Educativi Uisp. Tutte le lezioni si svolgeranno alla palestra Pezzani in via Wibicky 31.

Nelle parole del presidente della Uisp di Reggio Azio Minardi il senso dell’iniziativa: «Le donne hanno un ruolo fondamentale nella società del futuro, che vorremmo aperta e inclusiva. Questo progetto si rivolge a loro, in particolare alle donne più a rischio di episodi di discriminazione ed emarginazione sociale, affinché possano trovare strumenti e risorse per liberarsi dai pregiudizi e inserirsi a pieno titolo nella vita sociale della città anche grazie allo sport che, oltre a essere un diritto di tutti, è un linguaggio universale di libertà e benessere». Le iniziative sono libere e gratuite ed è possibile partecipare ad alcune o a tutte le attività proposte insieme ai propri bambini. Info e iscrizioni all’Uisp: tel. 0522/267211 o reggioemilia@uisp.it —

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