Palasport, lavori ancora fermi «Prima pietra? Spot elettorale»
Affondo della capogruppo dell’opposizione Rodolfi sul cantiere mai partito «La giunta disse che gli sponsor potrebbero ritirarsi, questo può accadere?»
GUASTALLA. «Abbiamo capito che la posa della prima pietra è servita solo a rinforzare la campagna elettorale di “Guastalla Bene Comune” per rieleggere il sindaco, Camilla Verona. Per ora dei lavori al palazzetto dello sport non c’è neppure l’ombra».
Questo il caustico commento dell’architetto Elisa Rodolfi, capogruppo di “Per Guastalla” che sollecita l’amministrazione comunale a dare una data precisa su quando partiranno i lavori, ma soprattutto invita la giunta ad informare la cittadinanza sui ritardi per la costruzione del nuovo palazzetto.
«Il 7 aprile scorso, in pompa magna, è stata posata la prima pietra – sottolinea la Rodolfi – I lavori, poi, avrebbero dovuto iniziare prima dell’estate. Invece, tutto si è bloccato per le difficoltà economiche della ditta Tecton. A luglio, nel corso di un consiglio comunale, la sindaca Verona ha comunicato “la revoca alla Tecton da parte del Consorzio Ciro Menotti”. Sollecitata da una nostra domanda, ha dichiarato che “non vi sarebbero stati aumenti dei prezzi, anche se i lavori non fossero più stati eseguiti da chi se li era aggiudicati, ma che ancora non sapeva quale impresa del Consorzio Ciro Menotti li avrebbe presi in carico”. In settembre siamo stati informati dell’aggiudicazione alla ditta Nial di Correggio, tra l’altro la stessa che ha eseguito i lavori per la riqualificazione di via Pieve».
«Si sperava – va avanti – di vedere qualcosa a settembre, ma anche questo è passato e i lavori non sono ancora partiti. Ora siamo quasi arrivati alla prima decade di ottobre e, a parte le bizze del clima, stiamo andando verso la stagione più brutta per allestire cantieri». «Mi chiedo – prosegue – c’è una data stabilita per una partenza dei lavori? La nuova ditta che ha sostituito la Tecton, è ora in grado di garantire lo svolgimento delle opere? La giunta comunale, in una delibera dell’estate scorsa, nel sollecitare il Consorzio a trovare una ditta al posto della Tecton ha scritto che “se i lavori non fossero eseguiti nei tempi previsti, gli sponsor potrebbero ritirare il loro contributo”, che ricordo, è di un milione di euro. Questo fatto potrebbe ancora accadere?». Nessuna risposta neanche dal Consorzio Ciro Menotti di Ravenna: un’impiegata, contattata telefonicamente, ha risposto che «il direttore è fuori sede». —
M.P.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
