Promozione del territorio A Rimini 13 operatori turistici
REGGIO EMILIA. Il turismo come occasione di sviluppo. Accanto ai tanti visitatori che arrivano per lavoro o per affari da ogni angolo del mondo ci sono infatti sempre più ospiti incuriositi da qualche nostra speciale caratteristica: culla della bandiera nazionale, sede di famosi manieri (Canossa, solo per fare un nome), paesaggi singolari (la Pietra), e via dicendo. Reggio può essere inoltre motivo di richiamo per un turismo green, la vacanza all’insegna dello star bene, della scoperta dell’attività fisica, della ricerca di mète gastronomiche genuine ed uniche.
Come noto siamo al centro della Motor Valley, cuore del turismo enogastronomico, congressuale, sportivo (basti pensare ai campi di golf) con possibili full immersion dal Po all’Appennino.
Secondo i dati raccolti in ambito emiliano-romagnolo nel 2018 ci sono state 59 milioni e 620 mila presenze di cui 44 milioni e 816 mila di italiani (+4,2%) e 14 milioni e 804 mila stranieri (+ 6,3%). Dieci milioni e 108 mila gli italiani e 3 milioni 607 mila provenienti dall’estero.
Dati che spiegano la ragione del crescente numero di imprese che si specializzano in questo settore e che fanno esperienza con la contrattazione della domanda e dell’offerta turistica.
Sono 71 operatori turistici della nostra Regione presenti a Rimini e ben tredici quelli reggiani. Da oggi tutti sono impegnati alla Fiera riminese dove per tre giorni ci sarà tutto il mondo del travel con saloni specializzati sull’Hospital Design dedicato al settore alberghiero, il Beach & Outdoor Style a contatto con la natura ed il B2B per il mondo balneare e dei campeggi. In programma dibattiti, seminari, incontri per progettare il futuro dell’ospitalità.
Per la Travel Experience sono presenti il Club di Prodotto Reggio Tricolore e Ruote da Sogno. Negli altri due comparti arrivano dalla nostra città le tre srl Cashpos, Louder e Reweb. Poi ci sono la Artmenu Factory di Correggio, la Cement Design di Reggiolo cui si aggiungono quattro che arrivano da Casalgrande: Cerasarda (Ceramica della Costa Smeralda), Cercom, Cir Manifatture e Serenissima. Per finire con la Graniti Fiandre di Castellarano e la Stark srl di Novellara.
L’economia reggiana sta proiettandosi con tutte le sue armi nel mondo dell’ospitalità. A proposito di valorizzazione del territorio va infine segnalata l’iniziativa della Cna reggiana che, insieme ad Ecipar Emilia, promuove un ciclo di otto incontri per un totale di 24 ore rivolti ad aziende, anche non associate, del settore agroalimentare, artistico, turistico e ricettivo. Il progetto è cofinanziato dal Fondo sociale europeo e dalla Regione e prevede il coinvolgimento di agenzie incoming, travel blogger, facilitatori nella creazione di reti d’impresa, testimonial aziendali.
Ciò potrà servire a migliorare la presentazione delle reti di prodotto “Food and Wine”, “Cultura e Castelli”, Emilia Romagna Welcome.
Un percorso interattivo che prevede anche incontri nelle sedi di alcune aziende locali. —
L.V.
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