Gazzetta di Reggio

Reggio

AVEVA 88 ANNI 

Si è spenta la docente Fornaciari Chittoni

L.V.
Si è spenta la docente Fornaciari Chittoni

Aveva insegnato Economia politica nelle università di Modena e di Parma. Dal 2004 era Grande Ufficiale 

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REGGIO EMILIA. Se n’è andata in silenzio una delle più autorevoli rappresentanti reggiane della docenza universitaria. Domenica è morta la professoressa Maria Livia Fornaciari Chittoni (per gli amici Livietta). Era nata a Reggio Emilia l’8 novembre 1930 e fra un mese avrebbe compiuto 89 anni.

Il decesso è avvenuto all’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio, dove era ricoverata da circa un mese.

I funerali sono stati celebrati in forma privata e la famiglia ha reso noto l’evento a esequie avvenute. Le sue ceneri, dopo la cremazione, verranno tumulate nel cimitero di Carpi accanto alle spoglie del marito Flaviano Davoli, scomparso nel 1993. In vita aveva pianto anche la scomparsa dei fratelli Carlo e Marco; quest’ultimo, deceduto a Ferrara quattro anni fa, ora è sepolto nella tomba della famiglia Fornaciari, nel cimitero monumentale di Ceredolo dei Coppi (Canossa).

Maria Livia Fornaciari Chittoni lascia nel lutto due figli, Corrado Maria e Pietromaria (un tempo giovani cestisti dell’Unione sportiva La Torre), i nipoti Lorenzo Francesco, Eleonora e Luca e la nuora Patrizia. Ma sono davvero tanti i reggiani che la ricordano con affetto e amicizia per l’impegno che dispensava nei raggruppamenti (in particolare il Soroptimist) ai quali aderiva con grande convinzione.

Straordinario il suo curriculum che spazia in vari settori del mondo accademico e politico. Laureata con lode in Scienze politiche e sociali alla Cattolica di Milano, dopo studi da ricercatrice ad Oxford e Salisburgo è passata ancora giovane al ruolo di docente, insegnando Economia politica alla Facoltà di Economia e commercio dell’ateneo di Parma. Nel 1977, con decreto del presidente della Repubblica, è stata assegnata all’Università di Modena con il ruolo di Assistente Ordinaria per Economia Politica.

La docente reggiana ha condotto seminari in mezzo mondo e diretto studi a Brescia e Firenze. Ne l 2001 è stata anche candidata al Senato, nel Collegio uninominale 9 per Democrazia Europea.

Ricchissima la serie di pubblicazioni che portano la sua firma quale docente universitaria e componente di Commissioni ministeriali italiane ed europee. È stata anche membro del cda di Bankitalia.

Con decreto del 2004 è stata infine insignita dell’Ordine di Grande Ufficiale al merito della Repubblica.

Dal 1986 il suo nome appare sul “Who’s Who Italy”, il manuale che riunisce i nomi più noti nei rispettivi settori. —

L.V.

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