«Chiedo uno screening sulla funzionalità dell’intero ospedale»
castelnovo monti. L’aveva già fatto nei giorni scorsi, ma l’ha ribadito anche ieri, nell’ennesima riunione all’Ausl a Reggio Emilia: la necessità di rimettere in funzione i nove letti della degenza breve “cancellati” al Sant’ Anna per il periodo delle ferie e rimasti chiusi per carenza di organici medici. Enrico Bini, sindaco di Castelnovo Monti, ha saputo il 16 settembre scorso delle nuove difficoltà del Sam’Anna e subito si è messo in moto. «Ovviamente abbiamo avuto la necessità di capire cosa stesse accadendo – spiega – e abbiamo avuto rassicurazione. La mancanza dei nove letti della Degenza brave non sta creando problemi perché, se c’è necessità, si utilizzando i letto delle degenze normali». Bini, presidente dell’Unione, nella sua vesta veste di capodistretto, a questo punto vuole vedere chiaro su numeri e servizi dell’ospedale di Castelnovo Monti. «Ho chiesto uno screening complessivo sulla funzionalista dell’ospedale – continua – per capire nel dettaglio i numeri del personale, sia medico che infermieristico, impiegato nei diversi reparti, i servizi e le prestazioni svolte». La risposta arriverà entro il 22 ottobre quando si riunirà il tavolo di Programma “Sant’Anna plus”, il progetto di riqualificazione del pronto soccorso (non ancora attuato) e di nuove assunzioni (già fatte) per un totale di circa 4 milioni di euro, scattato dopo la chiusura del punto nascite. «In quell’occasioni – conclude Bini – dovrebbero anche dirci quando i letti della degenza breve saranno ripristinati». —
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