Sullo stop dei letti le interrogazioni di destra e sinistra
castelnovo monti. Sulle travagliate vicende dell’ospedale Sant’Anna si muovo anche i consiglieri regionali. E lo fanno a suon di interrogazioni. Ieri Silvia Prodi del gruppo misto e Yuri Torri di Sinistra italiana hanno presentato un documento nel quale si chiede, prima di tutto, il ripristino dei posti letto soppressi all’ospedale nel minor tempo possibile, di risolvere la questione delle carenza degli organici dei medici anestesisti e non solo, e «soprattutto – spiega Prodi – di mantenere alto il livello dei servizi sanitari in un territorio tanto delicato e difficile come quello della montagna».
Un’altra interrogazione è stata presentata dal consigliere regionale della Lega Gabriele Dalmonte, nella quale chiede «quale sia il motivo della mancata riapertura del reparto di degenza breve al Sant’Anna e quale sia la data prevista per la ripresa delle attività». Il consigliere del Carroccio chiede anche «come sia stato riallocato il personale medico e infermieristico che operava nel reparto ad oggi, incomprensibilmente, chiuso». «Dopo la definitiva chiusura del punto nascite avvenuto lo scorso anno, il Sant’Anna rischia di perdere un altro pezzo – afferma – e questo non è tollerabile da parte dei cittadini dell'Appennino, che nei fatti, stante questa seconda chiusura, possono a buon diritto lamentarsi di essere considerati di serie B. Pertanto occorre che la Regione si attivi subito». —
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