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Arena, Santa Croce e stazione Av La futura Reggio secondo Pratissoli

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Arena, Santa Croce e stazione Av La futura Reggio secondo Pratissoli

Vicesindaco e assessore alla Rigenerazione urbana «Nel nuovo piano urbanistico lo stop all’espansione»

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REGGIO EMILIA. «L’obiettivo di mandato di promuovere e sostenere la rigenerazione, finalizzato al miglioramento della qualità urbana degli spazi pubblici e privati, alla mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, al sostegno delle attività produttive e all’aumento della sicurezza, si esplica attraverso due strategie sinergiche. Da un lato il rinnovamento degli strumenti di pianificazione urbanistica, finalizzati a favorire la riqualificazione del patrimonio edilizio diffuso; dall’altro il supporto a iniziative mirate di rigenerazione urbana, spesso attraverso partenariati pubblico privati, in grado di innescare a loro volta processi di rigenerazione attraendo ulteriori funzioni e risorse». Parcheggio della Mediopadana, Arena Campovolo, nuova sede della municipale. I più importanti e discussi progetti cittadini sono sul suo tavolo. Ed è per questo che Alex Pratissoli, vicesindaco e assessore alla Rigenerazione urbana, mette in fila tutti gli interventi avviati in questi primi cento giorni.

stop consumo di suolo

«Nei primi due mesi, abbiamo avviato le attività preliminari alla costruzione di quello che, nel 2020, sarà uno dei temi strategici, con la redazione del nuovo Pug (Piano Urbanistico Generale) incentrato su recupero dell’esistente e lotta ai cambiamenti climatici. Sarà prevista la cancellazione di tutte le previsioni di espansione urbanistica in territorio agricolo, non ancora convenzionate, ereditate dai precedenti Piani. Oltre a sostenere ulteriormente processi di riuso e riqualificazione urbana e ad introdurre un approccio innovativo di Area vasta su infrastrutture e funzioni strategiche, il Pug completerà il percorso avviato di riduzione del consumo di suolo, configurandosi in maniera esclusiva come piano della città che potrà crescere solo riqualificando se stessa».

VARIANTI

«Questi mesi sono stati dedicati inoltre alle controdeduzioni alle osservazioni pervenute su due varianti urbanistiche, adottate dalla precedente consiliatura e che si completeranno con l’approvazione entro fine anno, ovvero: variante in riduzione sul commercio e variante generale al Rue (Regolamento Urbanistico ed Edilizio). Entrambi gli atti contribuiscono in maniera determinante all’ulteriore riduzione del consumo di suolo: dal 2015, grazie ad una serie di varianti, sono stati cancellati 2,4 milioni di mq di aree potenzialmente urbanizzabili, pari a oltre 3.400 alloggi, e 46.000 mq di superficie di vendita pari a oltre 18 nuove grandi strutture commerciali. Verranno aggiunti 2,2 milioni di mq di nuovi corridoi ecologici (in particolare lungo i bacini di Crostolo, Rodano, Modolena e Quaresimo, nonché la connessione dei verdi pubblici e privati non recintati della città) ed estese le semplificazioni normative a favore dei processi di rigenerazione».

INCENTIVI

«A settembre è stato approvato in consiglio il nuovo Regolamento per il calcolo del contributo di costruzione che introduce incentivi economici per la ristrutturazione edilizia e la manutenzione straordinaria onerosa con una riduzione media degli oneri di urbanizzazione di oltre il 60% rispetto a quelli previsti per la nuova costruzione. Ad esempio, per la ristrutturazione di un appartamento di 100 mq o di un capannone produttivo di 1.000 mq vi sarà un risparmio medio di 8.500 e 10.000 euro rispetto alla nuova costruzione».

RIQUALIFICAZIONE

«La rigenerazione urbana si concretizza sia attraverso grandi interventi che ripensano in chiave moderna e sostenibile interi ambiti, sia attraverso una serie di interventi sulla città consolidata. La riqualificazione del patrimonio edilizio rappresenta nel primo semestre 2019, oltre il 95% degli interventi nel Comune, confermando un dato stabile dal 2017. Siamo di fronte al consolidamento di una trasformazione del mercato a favore del recupero che vedrà ulteriori accelerazioni grazie all’innovazione tecnologica e a novità normative. In questo contesto, alcuni ambiti cittadini emergono quali maggiormente dinamici e in grado di attrarre l’interesse degli investitori: il centro storico, con oltre 1.200 cantieri negli ultimi quattro anni e mezzo è la zona nella quale si concentrano le maggiori riqualificazioni, che comportano l’insediamento di nuovi usi e arricchiscono il contesto sociale e economico. Una dinamica destinata ad accrescersi alla luce degli interventi in atto al Seminario, al ripensamento del Mercato Coperto e altre operazioni strategiche quali il recupero dell’ex Opg e la riqualificazione di piazze e spazi pubblici: interventi che trovano nell’azione pubblico-privato la chiave per aumentare la qualità urbana del centro. Nel 2020 sarà previsto un nuovo bando per la riqualificazione delle facciate che darà continuità a quanto realizzato che ha consentito di attivare oltre 1,3 milioni i investimento privato a fronte di un contributo pubblico di 300.000 euro e di riqualificare 33 palazzi pari ad oltre 13.000 mq di superfici prospicienti la pubblica via».

PARCO INNOVAZIONE

«È iniziata la Fase 2 con i nuovi cantieri. A settembre sono iniziati lavori per un importo di quasi 12 milioni: recupero del Capannone 17, che amplierà ulteriormente il Parco Innovazione nell’area delle ex Reggiane; riapertura del braccio storico di viale Ramazzini nel perimetro delle Reggiane; secondo stralcio di piazzale Europa; riqualificazione di viale Ramazzini, via Veneri e via Gioia. Gli obiettivi dei questa fase a Santa Croce-Raggiane, sono: ricerca e scambio tecnologico, più qualità urbana e sicurezza, riconnessione del quartiere con la città. Soprattutto si sono avviate le opere per l’abbattimento del muro di viale Ramazzini e la riapertura della strada con passaggio a livello: un risultato tutt’altro che scontato cinque anni fa e che grazie alla collaborazione di Fer e Regione si è reso possibile riaprendo il quartiere verso la città. Nei primi mesi del prossimo anno, infine, prenderanno il via i lavori per il recupero dei Capannoni 15 e il riuso degli edifici dismessi in via Gioia che ospiteranno Remida, funzioni sportive, teatrali e artistiche. Il completamento di queste opere, già finanziate, restituirà alla città circa la metà delle ex Reggiane e ulteriori spazi finora dismessi, al di fuori di questo ambito, ma centrali nella vita di Santa Croce. Siamo nella condizione di poter dare mandato alla Stu Reggiane di verificare la fattibilità tecnica ed economica per espandere il progetto del Parco Innovazione anche alla restante parte dell’area, in coerenza con quanto realizzato fino ad oggi, attraverso il coinvolgimento di ulteriori soggetti pubblici e privati in grado investire risorse, competenze e funzioni su quella che rappresenta, nella sua complessità, la sfida urbanistica più ambiziosa».

aree produttive

«A luglio sono iniziati i lavori, per oltre un milione, per la rigenerazione del Villaggio Crostolo che comprendono la riqualificazione dell’illuminazione pubblica a led, il rifacimento di strade e marciapiedi, totem d’ingresso, fermate per il trasporto pubblico, nuove telecamere di controllo accessi e lettura targhe. Sono previsti incentivi per le aziende insediate sul modello del Parco di Mancasale, dove negli ultimi due anni e mezzo, grazie a interventi realizzati e semplificazioni introdotte, un’impresa su cinque ha riqualificato l’immobile o ampliato la sede. Nel 2021 sarà prevista la realizzazione della bretella a nord del Villaggio Crostolo in modo da sgravare l’area dal traffico. Il prossimo anno sarà la Zona Annonaria ad essere riqualificata e infine Corte Tegge, in un progetto di progressiva rigenerazione dei luoghi storici della produzione reggiana. In questo contesto si inserisce la tangenziale Nord il cui appalto dei lavori è previsto da parte di Anas a ottobre: l’inizio dei lavori è prevista per la primavera 2020 e dureranno tre anni».

Stazione AV

«I lavori di realizzazione e messa a pagamento dei nuovi parcheggi sono previsti per novembre e termineranno entro settembre del prossimo anno, portando la dotazione complessiva a 1.200 stalli controllati e video-sorvegliati. Nel medesimo periodo prenderà il via il servizio navetta da e verso i parcheggi della Fiera con frequenza di 15 minuti dalle 6 del mattino a mezzanotte. Ma l’obiettivo è più ambizioso. La stazione ha continuato a crescere raggiungendo i 4.100 passeggeri al giorno ed è evidente la difficoltà nel rincorrere, con le sole forze del Comune, il successo dell’iniziativa. È pertanto necessaria una partnership pubblico-privata per realizzare e gestire nuovi servizi per i passeggeri aumentando ulteriormente il numero di posti auto e valorizzando spazi inutilizzati al piano terreno della stazione, da destinare a sale riunioni, accoglienza, ristorazione, ma anche luoghi simbolo in grado di rappresentare le nostre eccellenze. Un ulteriore investimento pubblico sarà rappresentato dal potenziamento dei collegamenti fra stazione storica, Mediopadana, centro e più in generale principali poli dell’area nord».

Campovolo

«Stanno procedendo i lavori per l’Arena Eventi che sarà terminata entro fine anno, mentre l’intera area sarà completata per l’estate 2020. Per quel periodo è programmata l’inaugurazione con un evento che sarà annunciato nelle prossime settimane e consentirà di restituire alla città un’area da sempre interclusa, come opportunità per il rilancio dal punto di vista turistico. All’arena sarà poi collegato il grande intervento sul Parco del Campovolo, finanziato nel 2020, che consentirà di passare da 20 ai futuri 78 ettari di verde pubblico, con oltre 25.000 nuovi alberi. Il primo stralcio prevede la nuova pista di atletica e il raddoppio dell’attuale bosco urbano, mentre l’ambizione è completare l’intero parco entro fine consigliatura prevedendo nuove attrezzature sportive per la città e il campus del San Lazzaro, il trasferimento del deposito ferroviario di via Talami, la realizzazione di un parco a nord fruibile e sicuro durante tutto l’anno».

Sede della municipale

«Il vasto campo di incidenza dell’Urbanistica incrocia anche la sicurezza. Proseguono perciò le attività per appaltare i lavori per la nuova sede della Polizia Locale entro fine 2020 che ricomprendono anche la riapertura, ai mezzi di servizio, del terzo piano interrato dell’auto-silo di piazzale Marconi. La localizzazione, in viale IV Novembre, oltre a rispondere a un bisogno di spazi più funzionali, rappresenta un importante investimento pubblico in termini di presidio del territorio a favore di una maggiore sicurezza, anche grazie alla presenza giornaliera di oltre 200 persone, fra operatori e cittadini che si rivolgeranno ai servizi erogati. La sede della Polizia Locale in zona stazione è, soprattutto, un importante intervento di rigenerazione urbana che ambisce a fungere da volano per altre iniziative, in particolare private, di riqualificazione diffusa dei beni immobili presenti nel quartiere». —

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