Gazzetta di Reggio

Reggio

educazione stradale 

Sicurezza al volante, arrivano i “mini manuali” per studenti

Luigi Vinceti
Sicurezza al volante, arrivano i “mini manuali” per studenti

Presentate in Provincia le iniziative per educare gli automobilisti vecchi e nuovi Le guide, stampate in 40mila copie, saranno distribuite soprattutto ai giovani

3 MINUTI DI LETTURA







Come muoversi sicuri. Si rinnova il fronte comune delle istituzioni reggiane per accrescere l’autocontrollo sulle nostre strade. Provincia, Automobile club, Seta e Croce Rossa stanno infatti per lanciare, anche quest’anno, una campagna di sensibilizzazione nelle scuole superiori, in particolare fra gli studenti delle classi quarta e quinta.

Si tratta del “Mini manuale invernale per muoverti nella tua città” e il “Mini manuale di soccorso stradale per giovani automobilisti” – stampati ognuno in 20mila copie – che saranno distribuiti in tutto il territorio provinciale, a partire dagli studenti di quarta e quinta superiore, e durante le iniziative già programmate nell’ambito della campagna per la sicurezza stradale promossa dall’Ufficio scolastico territoriale, l’ex Provveditorato agli studi. Le prime, con il Crash test simulation, si terranno il 16 e il 17 ottobre al polo scolastico di via Makallé e nel parcheggio della fiera di Castelnovo Monti, cui seguiranno il “Sara safe factor” promosso da Aci il 29 ottobre e, l’11 novembre, l’iniziativa di sicurezza stradale che da alcuni anni Autobrennero promuove insieme alla Provincia.

Si calcola che saranno almeno 8.000 i ragazzi che verranno raggiunti da questa iniziativa che impegna sia gli Uffici scolastici che gli enti sopra citati, insieme all’Osservatorio provinciale per la Sicurezza stradale.

Ieri mattina, in Provincia, si è svolto l’annuncio dell’avvio del programma con la vice presidente Ilenia Malavasi, il presidente dell’Aci Marco Franzoni, il presidente di Seta Andrea Cattabriga e Roberto Rocchi, che guida l’Osservatorio. Con loro anche l’ingegnere Valerio Bussei, che si occupa della rete viaria provinciale. Comune la preoccupazione per i problemi che sono spesso originati da una scarsa conoscenza delle regole – ad esempio il comportamento da tenere nelle rotonde – e soprattutto dalla disattenzione. Troppi gli automobilisti che, mentre guidano, usano il cellulare, per non dire di chi eccede con l’alcool o le droghe.

La Malavasi ha ringraziato quanti partecipano alla nuova campagna di sensibilizzazione – risale al 2009 il primo incontro didattico – che questa volta attraverso i due “mini manuali” si dota di due guide che dettano i principi e contengono consigli e azioni da compiere nel caso di incidenti.

«Impegni come questo – hanno osservato – sono estremamente utili per migliorare i comportamenti e ridurre sia il numero di sinistri che i danni che ne possono derivare». È una iniziativa, ha proseguito Cattabriga «che fa parte dei doveri etici di chi opera nel pubblico. Seta ne è consapevole e mentre viaggia a fianco di questo progetto è impegnata a migliorare la flotta dei mezzi di trasporto. Sia con la dotazione di veicoli più moderni che sistemando apparati antincendio su quelli più vecchi. Utilissima sarebbe infine la dotazione di defibrillatori a bordo soprattutto dei bus extraurbani».

Rocchi, e con lui Livio Vacondio della Croce Rossa, ha poi delineato le ragioni di tanti incidenti – disattenzione e imprudenza in particolare – e ha evidenziato l’utilità di far conoscere le manovre di primo soccorso e a chi ricorrere per segnalare quanto è accaduto.

Bussei, infine, ha ricordato il lavoro che la Provincia sta facendo, anche a fronte di considerevoli sforzi economici, per la manutenzione delle strade reggiane. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google