Una scia di sangue che in un anno ha fatto 32 vittime
Lo scorso anno, lungo le strade della provincia reggiana, sono avvenuti 1.771 incidenti con il triste bilancio di 32 vittime. I dati sono stati rilevati da Aci Istat e forniti ieri dal presidente dell’Automobile club provinciale, Marco Franzoni. Dati che risultano pressoché identici a quelli dell’anno precedente. Il maggior numero di incidenti avviene nell’area della città e sono quasi sempre originati da imprudenza o disattenzione del conducente. Tutto questo malgrado l’introduzione delle rotatorie, che sembrano aver ridotto di quasi il 30% gli scontri. Ma c’è sempre l’altra faccia della medaglia: le rotonde sono anche fonte di preoccupazione, perché manca spesso l’utilizzo delle frecce direzionali.
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