Gazzetta di Reggio

Reggio

Striscioni di Forza Nuova 

L’attacco all’Anpi condannato dalla Cgil

Adr. Ar.

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REGGIO EMILIA. Continuano le reazioni dopo gli striscioni di Forza Nuova affissi in diverse sedi Anpi regionali, fra cui Scandiano, legate all’inchiesta di Bibbiano. Per la Cgil, «Forza nuova e i “nuovi” fascisti, si presentano periodicamente con iniziative provocatorie e falsità tese a seminare odio. Invitiamo a non sottovalutare questi episodi che contribuiscono a creare un clima di intolleranza e si inseriscono in un filone di pensiero che prova a calpestare la Costituzione muovendosi in un solco fascista». Toni simili per Cristina Quintavalla, portavoce de L’Altra Emilia-Romagna. «I fascisti sono solo gli ultimi ad avere strumentalizzato una vicenda dolorosa e tutta da chiarire. L’inchiesta sugli affidamenti illeciti di minori è diventata lo strumento per una volgare campagna elettorale». Torna a intervenire Forza Nuova per commentare la denuncia annunciata dal sindaco scandianese Nasciuti: «Ha detto che seguirà le indagini? Gli regaliamo una lente. Ci vedremo in tribunale a patto che l’udienza precedente sia quella sugli affidi», dice Selene Ticchi, una delle referenti regionali del movimento. E aggiunge: «L’Anpi di Bibbiano in estate aveva espresso solidarietà a Carletti, senza attendere altri chiarimenti, e non è cambiato nulla. Mi colpisce la reazione della consigliera Mori, è lei ad aver portato Foti a un incontro in Regione». —

Adr. Ar.

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