Gazzetta di Reggio

Reggio

il comitato 

Consegnato in municipio il telo con le firme dei No-Sud

Adr. Ar.

Una nutrita delegazione  di “Ambiente e agricoltura” ha incontrato il sindaco  di Reggio. E la mobilitazione  continua con varie iniziative

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Rubiera. Missione compiuta, firme consegnate. Ieri mattina una corposa delegazione a due ruote del comitato “Ambiente Agricoltura” di Bagno ha raggiunto il municipio di Reggio, con pettorine e bandiere, e ha portato al sindaco Luca Vecchi un telo bianco pieno di firme che sostengono la posizione contraria al progetto di tangenziale a Sud. Un atto dovuto, dopo tante assemblee e confronti, racconta il presidente del comitato, Giorgio Bonacini. «Noi abbiamo fatto diverse iniziative per parlare della nostra posizione e per far conoscere le due possibilità di tracciato per la tangenziale», racconta. «In ogni occasione, raccoglievamo delle firme su un telo bianco, portandocelo sempre con noi, e adesso che abbiamo terminato il giro abbiamo voluto concludere il percorso, consegnandole al sindaco». Nell’accogliere il gruppo, Vecchi ha rimandato all’atteso incontro tecnico del 22 ottobre: «Siamo contenti perché la nostra posizione è stata capita e, come da impegno preso prima delle elezioni, il sindaco ha voluto discutere nel dettaglio il percorso. Adesso c’è l’impegno a informarci rapidamente su cosa verrà deciso nel tavolo al ministero del 22 ottobre. Intanto era giusto concludere il nostro percorso fatto in estate consegnando le firme di chi ci ha ascoltato con interesse e ha capito quali fossero le nostre intenzioni», continua Bonacini. Adesso, si dovrà attendere questa fatidica riunione fra enti pubblici. Nel frattempo, ci sarà una pausa delle attività? Per niente, spiega Bonacini. «Noi abbiamo diverse iniziative già in cantiere, legate alla mobilità, altre assemblee sul territorio per ragionare sui temi ambientali a cui teniamo. Poi ovviamente vedremo cosa emergerà dall’incontro con il ministero, ma non intendiamo rimanere fermi in questa fase». Anche perché, ricorda, fra pochi mesi si torna al voto, questa volta per le elezioni regionali.

«Stiamo già lavorando per un confronto con i candidati per la Regione Emilia Romagna. Stiamo aspettando solo che vengano formalizzati tutti i candidati, e poi chiederemo delle disponibilità e proporremo delle date per un confronto sulle questioni legate alla mobilità e a i temi su cui ci stiamo impegnando. Aavremo anche un relatore prestigioso per condurre l’iniziativa». –

Adr. Ar.

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