Deposito agricolo in fiamme muore il cane che dormiva
Notte di fuoco e paura in una azienda agricola di via Taverne Carbonizzo La scintilla partita dall’impianto elettrico di un trattore. Danni per 7.000 euro
canossa. Il cane da caccia era dentro la rimessa, ieri notte, nella sua cuccia, quando l’incendio è partito, in sordina, dall’impianto elettrico del trattore. Poi d’improvviso è partito: ha aggredito attrezzi agricoli di legno e strutture, inarrestabile e violento e per l’animale non c’è stato scampo: è rimasto imprigionato ed è morto.
Quando i vigili del fuoco sono finalmente riusciti a domare le fiamme e ad entrare nel deposito, non hanno potuto fare altro che raccogliere il cane morto e consegnarlo al padrone.
Notte di fuoco e di paura in un’azienda agricola di via Taverne Carbonizzo a Ciano, una strada non lontana dal centro, che dalla provinciale che taglia in due il paese porta verso l’Enza.
L’incendio è divampato, venti minuti prima dell’una, nel deposito degli attrezzi, che è stato fortemente danneggiato dalle fiamme. Ad accorgersi del rogo, i titolari dell’azienda, che hanno subito chiesto aiuto. Sul posto una squadra di vigili del fuoco di Reggio Emilia e un’altra di Castelnovo Monti, che hanno lavorato, per domare le fiamme e per smassare il materiale bruciato, fino alle 7 di mattina.
Secondo quando accertato dalla squadra dei tecnici dei vigili del fuoco, entrata in azione a incendio domato, il primo focolaio sarebbe partito dall’impianto elettrico del trattore a causa di un cortocircuito.
La scintilla ha provocato una fiammella che si è via via sviluppata aggredendo attrezzi agricoli, oggetti di legno e il materiale che era depositato all’interno del capanno. Del trattore è rimasto ben poco. Secondo la prima stima, i danni ammontano a poco più di settemila euro. —
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