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i problemi 

Il nodo è il traffico ma le soluzioni non sono condivise

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Il nodo del problema è il traffico di Rubiera, paese con una posizione strategica che ne favorisce la crescita ma comporta pure un flusso enorme di mezzi. Rubiera è proprio in mezzo a Reggio e Modena sulla via Emilia e, nella zona Est a fianco del corso del Secchia, è attraversato dalla provinciale 51, la strada che da Salvaterra arriva a Nord della via Emilia. Una direttrice fondamentale, perché collega Sassuolo e il comprensorio ceramico sino alla via Emilia stessa e soprattutto al distretto di Carpi e Correggio e all’accesso all’autostrada A22, l’AutoBrennero.

Tantissimi camion scelgono queste strade per uscire prima dalle autostrade e risparmiare sui pedaggi, e anche questo elemento va a incidere sul conto. La necessità di una tangenziale è condivisa da ogni parte, la battaglia è sul tracciato migliore. Il percorso a Sud è stato inserito anni fa nel progetto della bretella autostradale Campogalliano-Sassuolo, finalmente vicina all’avvio esecutivo. Il costo è di circa cinquanta milioni, il tracciato dovrebbe partire dalla provinciale 51 e dal Secchia – dove dovrebbero essere realizzati nuovi collegamenti reggiano-modenesi – ed arrivare sino a Bagno, tagliando fuori il centro di Rubiera sempre a Sud della via Emilia. I veicoli quindi si rimetterebbero sulla via Emilia già nel Comune di Reggio. Per il Comune di Rubiera questa è la soluzione migliore, e non solo perché più rapida da completare. Il traffico è appesantito dal flusso che arriva dalla zona ceramiche, e la tangenziale a Sud andrebbe ad agire in questo versante. L’alternativa a Nord parte da un’ipotesi di tracciato che da Gavassa di Reggio porta a Fontana di Rubiera, a Nord della via Emilia appunto, seguendo le direttrici già usate per la linea ferroviaria ad alta velocità e per l’autostrada del Sole. Chi appoggia questa idea, sostiene che il percorso sarebbe più semplice, perché si tratterebbe solo di completare un collegamento già abbozzato, e l’impatto ambientale sarebbe decisamente minore rispetto a quello che si verificherebbe nell’area di Bagno. A favore vi sono il comitato Agricoltura Ambiente, la Lega di Rubiera e i 5 Stelle. Più sfumata la posizione ufficiale del Comune di Reggio, anche se le parole pronunciate ieri dal sindaco Luca Vecchi sono esplicite. Decisamente contrario, invece, un gruppo di abitanti di Fontana e Rubiera.

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