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Sorpreso con due etti di eroina Arrestato davanti alle Reggiane

Sorpreso con due etti di eroina Arrestato davanti alle Reggiane

In manette con l’accusa di detenzione e spaccio un 36enne tunisino I carabinieri lo hanno fermato mentre era con tre clienti subito scappati

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REGGIO EMILIA. I carabinieri lo hanno bloccato proprio mentre tre suoi clienti lo stavano aspettando per ricevere il quantitativo di droga. Eroina che, dalla sua base operativa fra i capannoni abbandonati delle ex Reggiane, era solito vendere dalle parti di via Agosti, dopo aver preso prima appuntamenti ad hoc con gli acquirenti, la maggior parte dei quali raggiunti telefonicamente. È quanto portato alla luce dai carabinieri di Reggio Emilia, nel corso di un servizio congiunto con i colleghi di Castelnovo Monti, eseguito venerdì pomeriggio fra i capannoni delle ex Officine Reggiane, stroncando un traffico di droga considerato dalle forze dell’ordine particolarmente redditizio.

A finire in manette, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio, il 36enne di origine tunisina, Maamar Noomene, in Italia senza fissa dimora, secondo le forze dell’ordine domiciliato proprio in uno dei plessi dismessi ed abbandonati delle ex Officine. Al 36enne i carabinieri hanno sequestrato 215 grammi di eroina e uno smartphone, considerato lo strumento attraverso il quale venivano contattati i clienti.

Per non essere rintracciato, il 36enne cambiava continuamente numero di telefono, avendo di pari passo cura di informare gli acquirenti. Un giro d’affari considerato dai carabinieri assolutamente remunerativo, al quale è stato posto fine venerdì pomeriggio, poco prima delle 14, nell’ambito del servizio antidroga messo in campo nell’area delle ex Reggiane. È qui, in via Agosti, che i carabinieri hanno infatti notato la presenza di tre giovani che apparivano in attesa di qualcuno. Proprio in quel momento, dall’area delle ex Reggiane è uscito anche il 36enne, che si è diretto verso i tre giovani, raggiungendoli e mostrando loro un involucro appena prelevato dalla tasca. Immediato l’intervento dei carabinieri, che ha dato vita a un fuggi fuggi generale.

I tre clienti si sono dileguati, scappando in diverse direzioni. Il 36enne, invece, è stato subito bloccato. Sprovvisto di documenti, aveva in mano un involucro con oltre due etti di eroina. Nella tasca della giacca è stato invece trovato lo smartphone. Il 36enne è stato quindi condotto in caserma e identificato. E, alla luce della flagranz« di reato, è stato dichiarato in arresto per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. —

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