Bus strapieni e troppi ritardi Linea 2, incubo degli studenti
reggio emilia. Corse in ritardo, altre che arrivano a fasi alterne, mezzi spesso stipati al massimo. Non sembra essere un avvio facile per i trasporti scolastici sulla linea 2 fra Rubiera e Reggio, utilizzata dagli studenti delle tante e popolose località che si appoggiano alla tratta, come Bagno, Masone, Gavasseto e Marmirolo.
salvezza treno
Gli utenti rubieresi stanno in molti casi puntando sul treno, sfruttando la nuova convenzione che con il biglietto ferroviario offre anche il tagliando del mezzo pubblico cittadino. E, almeno al mattino, possono sperare in veicoli ancora con qualche posto a sedere. Più complesso, in questo senso, il discorso per chi vive nelle frazioni intermedie, soprattutto quelle già in territorio reggiano.
la protesta
A raccontare le difficoltà sono alcuni genitori di giovani studenti delle superiori che gravitano appunto sulla linea 2. «Una corsa mattutina, quella che fa fermata a Masone alle 7.03, non sempre passa, nonostante sia prevista nell’orario di Seta. A volte l’autobus si ferma, altra volte invece no, non si capisce in base a cosa e perché».
Così, proseguono i genitori inferociti, «quando capita, e capita spesso, che non passi, gli studenti devono prendere la successiva corsa delle 7.11, perennemente in ritardo e strapiena, che arriva vicino al polo di via Makallè appena in tempo per l’inizio delle lezioni, fissato alle 7. 50».
problemi di capienza
Un tema delicato è poi quello della capienza. «Le varie corse sono perennemente sovraffollate – continuano a spiegare i genitori degli studenti – abbiamo autobus pieni in cui i nostri figli fanno fatica a salire, pigiati come animali, in cui se riesci a salire (e non sempre è possibile) Riesci a timbrare praticamente mai l’abbonamento. Perché se sali poi non ti muovi più fino a quando non scendi, il tutto quasi sicuramente sforando le norme di sicurezza».
Gli studenti, fanno poi presente, «stazionano anche sui predellini, accalcati alle porte». E aggiungono: «Però l’abbonamento l’abbiamo pagato tutto in anticipo, 220 euro annuali, che non sono pochi».
rientri difficili
Anche questo è un tema ricorrente, dopo l’introduzione di una norma regionale che richiederebbe la vidimazione quotidiana dell’abbonamento anche da chi ha sottoscritto accordi annuali.
Questo per il mattino. E il rientro? «La situazione è ancora più critica all’uscita di scuola», spiegano sconsolati i genitori. Le corse della linea 2, al rientro, raccolgono anche gli studenti del polo di via Makallè con altri orari di ingresso e quindi il traffico è ancora più congestionati.
i ritardi
A questo si aggiunge il perenne rischio ritardo: «Alcune corse saltano proprio, in altre non si riesce ad aprire le porte e quindi è come se non passassero. L’effetto è che chi esce da scuola alle 12.50 deve aspettare fino alle 14 e sperare che passi un autobus sul quale sia possibile salire, perché l’autobus delle 13.21 è impraticabile, quello delle 13.51 non passa e quello delle 14.01, spesso in ritardo, passa alle 14.10». —
Adriano Arati
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google