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NOVELLARA 

È morta Valentina Barilli avvocatessa e insegnante

Alessandro Cagossi
È morta Valentina Barilli avvocatessa e insegnante

Esercitò l’attività di legale  in anni in cui la professione era quasi esclusivamente maschile Fu una paladina  dei diritti delle donne

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NOVELLARA. È scomparsa a 89 anni Valentina Barilli, avvocatessa e insegnante. Nata a Novellara nel 1930, si laureò in Diritto commerciale all’Università di Parma ed esercitò la professione a Milano negli anni Sessanta: una vera rarità per quell’epoca in cui le donne non potevano nemmeno entrare in magistratura. Progressista di stampo cattolico, sostenitrice della Costituzione, propugnatrice della secolarizzazione dello Stato, indignata per la discriminazione di genere, Valentina Barilli ha partecipato alla vita politica italiana con numerosi scritti sul diritto. Nel 1960, ben prima del Sessantotto, sulla rivista “Donne d’Italia”, edita dal Movimento femminile di Azione cattolica, denunciava: «Il diritto familiare di stampo napoleonico si rivela sotto molti aspetti superato nella mentalità e nel costume odierno. La vetusta legge prevede un capo (il marito), ed un capo esige dei subordinati (la moglie), ed una gerarchia (sulla famiglia). Bisogna invece sostenere che la potestà del marito non implica una posizione di inferiorità della moglie. La nostra opinione è che la vita interna della famiglia ha assunto col tempo un ritmo più dinamico di un tempo, quindi tutti i membri godono di maggiore autonomia».

Nei primi anni Settanta Valentina Barilli tornò a Reggio, dove all’attività di avvocatessa affiancò quella di professoressa di Diritto ed Economia all’istituto tecnico Scaruffi. «Una volta andata in pensione – afferma la nipote Cecilia – anche negli ultimi anni interloquiva col mondo usando la tecnologia al passo coi tempi. Scriveva col pc, conversava usando le chat, si teneva aggiornata su tutto».

Valentina Barilli lascia una vera e propria dinastia di avvocati: il fratello Andrea, civilista internazionalista ed ex presidente della Cassa di Risparmio di Reggio Emilia (l’ultimo prima della trasformazione in Bipop-Carire), e i nipoti Enrico e Cecilia, anch’essi esercitanti la professione di avvocati in uno studio a Reggio Emilia. I funerali si terranno oggi alle 15 con rito cattolico alla Collegiata di Santo Stefano in piazza Unità d’Italia a Novellara. Valentina Barilli sarà tumulata nella cappella di famiglia al cimitero di Novellara. —

Alessandro Cagossi

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