Il filone principale verso la definizione
REGGIO EMILIA. Il filone principale dell’inchiesta dovrebbe arrivare a definizione nelle prossime settimane e si profila una richiesta di giudizio immediato per gli indagati. Il primo cittadino di Bibbiano, Andrea Carletti, è accusato di abuso di ufficio e falso. Nei suoi confronti, dopo i domiciliari, è stato disposto l’obbligo di dimora ad Albinea, comune nel quale risiede. Sulla decisione del tribunale della Libertà, nei giorni scorsi Carletti ha presentato tramite i suoi legali – l’avvocato Giovanni Tarquini e il professor Vittorio Manes – un ricorso in Cassazione per la revoca della misura, alla quale è sottoposto dal 20 settembre. Fuori dall’inchiesta, nel frattempo, l’avvocato Marco Scarpati, archiviato su richiesta della Procura. Proseguono intanto i lavori della commissione regionale, dove emergono alcune conseguenze dell'inchiesta. Come la crescente difficoltà, segnalata da più parti, nel reperire famiglie affidatarie e l’aumento, tra gli operatori, di richieste di trasferimento o cambi di mansione, con assistenti sociali che preferirebbero occuparsi di anziani, piuttosto che di minorenni. —
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