Nanni va via, caccia al nuovo provveditore
L’attuale dirigente trasferito in Romagna. Per l’ufficio reggiano si ipotizza un ritorno di Silvia Menabue, ora a Modena
La dirigenza dell’Ufficio scolastico provinciale è vacante e rimarrà sguarnita almeno per un mese. Mercoledì il dirigente Mario Maria Nanni, trasferito a Forlì-Cesena e Rimini, s’è accomiatato calorosamente dai funzionari dell’ex-provveditorato agli studi di via Mazzini, che nei quasi due anni del suo incarico gli hanno assicurato la collaborazione necessaria per sovrintendere alle scuole reggiane.
Il suo trasferimento è stato deciso da Stefano Versari, direttore generale dell'Ufficio scolastico regionale, al quale spettano, in Emilia-Romagna, le nomine dei vertici amministrativi della pubblica istruzione. Versari l’ha chiamato a prendere il posto del dirigente di Forlì-Cesena Giuseppe Pedrielli, in pensione dal primo settembre, e gli ha aggiunto la guida dell’ufficio scolastico di Rimini. Non ha disposto, però, un cambio della guardia simultaneo.
L’IPOTESI
Si prevede che a Reggio il suo successore arriverà tra la metà di novembre e il periodo prenatalizio. Si ipotizza che gli subentrerà Silvia Menabue, la dirigente dell’Ufficio scolastico di Modena, che aveva già retto anche il nostro Ufficio fra il 2012 e il 2015. La sua disponibilità, però, non è scontata. Infatti i pensionamenti degli ultimi anni hanno diradato il numero delle persone titolate a ricoprire queste cariche, costringendole ad accumularne più di una con un aggravio di lavoro che ne ostacola la reperibilità. Lo stesso Nanni, che ora deve dividersi fra gran parte della Romagna, era impegnato non solo a Reggio, ma anche a Bologna e in giro per l'Emilia-Romagna in qualità di ispettore tecnico del ministero assegnato all’Ufficio scolastico regionale.
Il curriculUm
Laureato a Bologna, dove risiede, era venuto per la prima volta nella nostra città nel 2008-2009 come dirigente (preside) dell’istituto professionale Filippo Re. Il 26 ottobre 2017 gli era stata conferita la dirigenza “ad interim”, poi confermata, dell’ex-provveditorato agli studi di Reggio, ora denominato Ufficio XI per la provincia di Reggio Emlia dipendente dall’Ufficio scolastico regionale. Allora succedette ad Antimo Ponticiello, nominato nel 2015, anch’egli titolare di un secondo incarico di dirigente tecnico. Da quando l'autonomia scolastica ha accresciuto le competenze dei capi d'istituto sono diminuite quelle dell'autorità scolastica provinciale, trasformata da provveditorato a semplice dirigenza. L’ultimo provveditore agli studi di Reggio fu Vincenzo Aiello, che è in pensione dal dicembre 2011. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
