Il trattore parte da solo: due persone ferite
Ieri mattina alla Bettati Carrelli Elevatori sono finiti all’ospedale il titolare Gino Bettati, 72 anni, e un dipendente di 71 anni
Il trattore è partito senza nessuno al volante in retromarcia, investendo il titolare ed un dipendente. L’infortunio sul lavoro, accaduto ieri mattina in una storica azienda reggiana, ha fatto finire all’ospedale Gino Bettati, 72 anni, e un dipendente di 71 anni, per fortuna entrambi fuori pericolo.
L’impensabile è accaduto alla Bettati Carrelli Elevatori Srl di via Francesco Cilea 1, una laterale di via Fratelli Cervi a Pieve Modolena. L’azienda di logistica, attiva dal 1962, è specializzata in carrelli nuovi, usati e da noleggio; offre 250 macchine revisionate sempre disponibili ed in pronta consegna. Pare che il titolare ed il dipendente dovessero controllare il funzionamento di un trattore situato accanto all’ingresso di uno dei due capannoni. Secondo una prima ricostruzione, che dovrà essere confermata dagli accertamenti dell’Ausl, l’infortunio è stato provocato dall’avviamento intempestivo del veicolo. Bettati avrebbe girato la chiave d’accensione stando in piedi accanto al trattore, probabilmente convinto che fosse in folle. Invece all’improvviso il trattore è partito da solo in retromarcia, trascinando il titolare che tentava di salirvi sopra e travolgendo in pieno il collaboratore. Il mezzo ha pericolosamente percorso diversi metri all’indietro, attraversando il cortile (solo un caso fortuito ha voluto che non ci fossero altri lavoratori) e finendo la sua corsa contro il muretto e la cancellata in ferro del perimetro aziendale.
Le urla hanno fatto accorrere altri addetti, che hanno trovato i due 70enni per terra.
Subito la centrale operativa del 118 ha inviato sul posto due ambulanze e l’automedica, oltre alla polizia municipale (la prima segnalazione ha parlato di un lavoratore schiacciato da un veicolo, pareva un incidente stradale) e alla Medicina del lavoro dell’Ausl. Considerata la dinamica importante, e il fatto che il dipendente era incosciente, in un primo tempo si è temuto il peggio: entrambi i feriti sono stati trasportati a sirene spiegate al pronto soccorso del Santa Maria Nuova. Lì, nelle ore seguenti, le condizioni dei due si sono rivelate meno gravi del temuto: ora il titolare è ricoverato nel reparto Obi (osservazione breve e intensiva), mentre il dipendente si trova nel reparto di chirurgia toracica con una prognosi di 60 giorni.
Gli esperti dell’Ausl sono rimasti sul posto per parecchio tempo per stabilire con esattezza la dinamica dell’infortunio che ha coinvolto due persone di comprovata esperienza. —
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