La banda usa un’ascia per spaccare la vetrata e rubare merce hi-tech
Colpo notturno al market cinese Homi’s di via Pasteur. «Filmati quattro uomini. È il secondo furto da gennaio»
«Un’altra spaccata notturna. È il secondo furto che subiamo da quando abbiamo aperto nel maggio dell’anno scorso, ma stavolta il danno è maggiore». A raccontare il colpo è Massimo Zhou, 24 anni, titolare dello Homi’s HS Market di via Louis Pasteur 24/a, un punto vendita cinese, situato quasi di fronte al Best Western Classic Hotel, che commercializza casalinghi ma anche giocattoli, cartoleria, ferramenta e tendaggi.
Alle 3.30 della notte tra lunedì e ieri è scattato l’allarme del negozio.
«Sono subito accorso sul posto, ho fatto il giro intorno perché dal davanti sembrava tutto a posto: difatti la vetrata sul retro era stata rotta con un’ascia, rimasta per terra».
Il prosieguo del colpo lo hanno raccontato, per immagini, le telecamere del punto vendita, che coprono sia il cortile esterno sia l’interno.
«Nel filmato si vedono arrivare a piedi sul retro quattro uomini, con il volto coperto da sciarpe e cappellini, che si fermano vicino ai bancali a confabulare prima di entrare in azione – ha proseguito il proprietario, che ieri ha usato proprio i bancali di legno e un cartone per coprire provvisoriamente il buco fatto dai malviventi – Una volta entrati i ladri si sono diretti verso lo scaffale degli accessori tecnologici e lo hanno svuotato arraffando chiavette, tablet, ricariche».
Gli occhi elettronici non hanno invece filmato l’auto usata dalla banda e l’eventuale “palo” al volante. Quel che è certo è che il raid è durato pochi minuti; ad allarme già scattato, i ladri sapevano di avere poco tempo a disposizione e si sono limitati a una sola tipologia di merce, portando via materiale tecnologico per un valore di almeno 200 euro. «Dobbiamo ancora fare l’inventario».
Quando sul posto sono arrivati i carabinieri del comando provinciale di Reggio Emilia, della banda della spaccata non c’era più traccia. Del resto quel tratto di via Emilia, vicino all’imbocco della tangenziale, si presta ad una facile fuga sia verso Modena sia verso Parma. I militari hanno avviato l’indagine a carico di ignoti per furto aggravato; interessanti spunti potranno arrivare dalle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza. —
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